Sono 238 gli omicidi in Italia avvenuti in famiglia al 26 ottobre scorso, contro 240 alla stessa data del 2020. In due casi su 3, le vittime sono donne (la percentuale media degli ultimi quattro anni è pari al 66%) anche perché nel 48,5% dei casi la relazione vittima-autore va ricercata nell’ambito del rapporto di coppia: delle 158 vittime dell’anno passato, 48 erano coniugi o conviventi, 16 partner o amanti, 14 ex coniugi o ex partner. I figlicidi, dopo aver registrato un’inquietante recrudescenza nel 2018 (da 20 a 33), sono scesi a 19 nel 2019, con un’incidenza del 12,1% sul totale. Sempre nell’ambito degli omicidi in famiglia, tra il 2016 e il 2019 quelli con due vittime sono stati 82 (sette nell’ultimo anno), quelli con tre o più vittime 30. L’arma più usata è quella da onferma ta taglio (31,7%), seguita da quella da fuoco (27%).