10 mag 2022

Il portiere di notte ucciso a pochi mesi dalla pensione

loredana del ninno
Cronaca

di Loredana Del Ninno

"Lavorava all’hotel Londra da 15 anni e sarebbe andato in pensione a dicembre. È veramente una tragedia". Così – con voce strozzata dalle lacrime – un amico ricorda Alberto Faravelli, il portiere di notte dello storico albergo di Alessandria, trovato morto ieri in una pozza di sangue davanti alla reception. Faravelli, 69 anni, viveva da solo a Tortona da quando, lo scorso Natale, aveva perso l’anziana madre. Tutti i giorni continuava a recarsi nel capoluogo piemontese per completare il periodo che lo separava dalla pensione, prestando servizio nel quattro stelle vicino alla stazione. Una residenza costruita durante la Belle Époque, tra le prime nel Novecento a dotarsi del telefono. "Era una persona estremamente riservata, ma gentile ed educata. Salutava sempre", dice commossa una vicina di casa. L’uomo sarebbe stato ucciso al culmine di una violenta aggressione con un oggetto contundente, presumibilmente un soprammobile o una statuetta. I carabinieri hanno sequestrato le immagini delle telecamere di videosorveglianza che hanno permesso di risalire a un 46enne italiano senza fissa dimora, attualmente in stato di fermo. Al termine di un interrogatorio durato sette ore l’uomo ha confessato di avere ucciso il portiere per non pagare una stanza che aveva utilizzato. "Ho avuto un momento di follia e l’ho colpito", sono state le sue parole. Ma il pm Enrico Cieri non gli crede: "Non esiste al momento un movente ragionevole. Se alterco c’è stato, non se ne conosce il motivo".

Il cadavere di Faravelli è stato trovato intorno all’1.30 da un passante che, dall’esterno dell’edificio, aveva notato

la vittima riversa a terra nella hall dell’albergo, con il cranio fracassato. Stando ai primi rilievi della Scientifica, l’omicidio sarebbe avvenuto nel cuore della notte. L’assassino avrebbe utilizzato per entrare nel quattro stelle

la porta principale scorrevole, forzandola. "Abbiamo visto il portiere intorno alle 22.30, al rientro dalla cena, sembrava tutto regolare. Poi non ci siamo resi conto di nulla, né udito rumori sospetti – racconta una coppia ospite dell’hotel –. Non sappiamo davvero cosa sia potuto accadere.

È una cosa terribile".

© Riproduzione riservata

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