È stato messo a punto qualche anno fa un metodo, per individuare le opere pittoriche false, che si basa sull’intelligenza artificiale. La tecnica, subito sperimentata con successo su alcune tele di Vincent van Gogh, consiste nell’insegnare al computer, grazie a un software e a modelli matematici, lo stile distintivo di un autore e poi a riconoscerlo. Il materiale con cui il calcolatore viene addestrato sono le opere del pittore stesso che vengono scannerizzate e analizzate in ogni particolare. Fino a poco tempo fa le metodologie impiegate hanno sempre avuto una caratteristica in comune: i costi elevati. Che si trattasse di spettroscopia a infrarossi o di gas cromatografia. Con l’applicazione dell’AI si alza il livello di precisione e si abbassano di molto i costi.