Una ragazza mostra un cartello di protesta
 ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO
Una ragazza mostra un cartello di protesta ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO

Torino, 22 novembre 2014  - Che l'amianto fosse pericoloso il tribunale di Torino lo sottolineava già nel 1906. È quanto si legge nel testo di una sentenza pronunciata "in nome di sua Maestà Vittorio Emanuele III" al termine di una causa civile promossa dalla società inglese British asbestos company limited contro un giornale piemontese, "Il Progresso del Cavanese e delle Valli Stura", per un articolo che parlava dei problemi di una fabbrica amiantifera di Nole (Torino). I giudici respinsero le richieste della società certificando che la lavorazione era dannosa per la salute.