Lunedì 17 Giugno 2024

Drone salva-vita, bene i test di Sis118: “Il defibrillatore arriva prima dell’ambulanza”

Perfettamente riusciti i primi test del progetto Seuam (Sanitary Emergency Urban Air Mobility). A settembre il prossimo

Drone salva-vita impiega 10 minuti in meno a raggiungere la vittima di un infarto

Drone salva-vita impiega 10 minuti in meno a raggiungere la vittima di un infarto

Roma, 3 giugno 2024 - Un drone può arrivare più rapidamente ovunque e salvare la vita a chi è stato colpito da infarto. Una cardioprotezione della comunità con droni che trasportano i defibrillatori salva-vita è l'obiettivo del progetto sperimentale Seuam (Sanitary Emergency Urban Air Mobility) di Sis118, nato in collaborazione con il consorzio aerospaziale Caltec, la Federazione degli Ordini dei medici (Fnomceo), l'Università Campus Biomedico di Roma, la Libera Università Mediterranea Giuseppe Degennaro (Lum) di Casamassima, Federconsumatori nazionale, Coni della Campania, Anci della Campania.

E i test vanno avanti con successo, sottolinea Mario Balzanelli, da poco rieletto per la quarta volta presidente nazionale Sis118: "Dai primi 3 test di volo, effettuati a Taranto ed Altomonte documentiamo come su scenario di arresto cardiaco improvviso un drone iperveloce è in grado di trasportare sulla scena il defibrillatore numerosi minuti prima che arrivi l'ambulanza del sistema di emergenza territoriale 118. Tale possibilità di erogare la scarica elettrica del defibrillatore diversi minuti prima dell'arrivo della ambulanza, in assenza della immediata disponibilità in loco di un defibrillatore, aumenterebbe in modo statisticamente assai significativo le possibilità di salvezza e di pieno recupero senza esiti neurologici invalidanti''.

Il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli, sottolinea: "Siamo di fronte a uno strumento capace di dare risposte efficienti nelle patologie tempo correlate. Riesce a portare in tempi rapidi sul luogo dell'evento i farmaci e gli strumenti necessari, nell'attesa dell'ambulanza. L'idea geniale di utilizzare i droni produce risultati straordinari, e siamo solo all'inizio. Un plauso a Mario Balzanelli per l'intuizione e un grazie a chi ha reso possibile tutto questo mettendo a disposizione know how e tecnologie''. Appuntamento a settembre per il prossimo test.