Una figura di alto profilo, un candidato con una esperienza di primo livello sul fronte sportivo e nell’ambito della diplomazia politica. E principalmente una donna. Si tratta di Seiko Hashimoto (foto), ex ministra dello Sport, il cui ruolo sarà quello di riuscire a colmare un divario nella uguaglianza di genere considerato esorbitante in Giappone, il Paese che si appresta ad ospitare le prossime Olimpiadi con un messaggio di inclusione che appariva sempre più stridente. "Grazie ai Giochi ci sarà maggiore attenzione sulla questione delle disparità di genere, e intendo battermi con ogni mezzo per riguadagnare la fiducia persa in questa direzione", ha detto la 56enne Hashimoto nella conferenza di presentazione, aggiungendo di impegnarsi ad aumentare il numero delle rappresentanti donne all’interno del comitato organizzatore, dall’attuale 20% al 40%.