Il premier Giuseppe Conte (Ansa)
Il premier Giuseppe Conte (Ansa)

Roma, 29 novembre 2020 - Arriva il via libera del consiglio dei ministri al Dl ristori quater. Nel decreto legge sono stanziati altri 8 miliardi di aiuti alle attività e ai lavoratori più in difficoltà per l'emergenza Covid. Il testo dovrebbe andare in Gazzetta ufficiale entro lunedì sera ed entrerà in vigore contemporaneamente alla pubblicazione. Aumentano i codici Ateco che hanno accesso ai ristori. Sono 31 le new entry, per cui è previsto un contributo a fondo perduto del 100%, previste dalla bozza del decreto legge.

Regioni, da rosse a gialle non prima di 14 giorni

Nel Dl ristori quater sarebbe stata inserita una norma che riguarda il cambio di colore delle Regioni. Le Regioni rosse che diventano arancioni non possono diventare a loro volta gialle prima di 14 giorni, "salvo che la cabina di regia" sul monitoraggio "ritenga congruo un periodo inferiore".
"L'accertamento della permanenza per 14 giorni in un livello di rischio o scenario inferiore a quello che ha determinato le misure restrittive - si legge nel testo - comporta l'applicazione, per un ulteriore periodo di almeno 14 giorni, delle misure relative allo scenario immediatamente inferiore, salvo che la Cabina di regia ritenga congruo un periodo inferiore".

Indennità per venditori e domicilio

Indennità da 1000 euro anche per gli incaricati alle vendite a domicilio, che si aggiungono alle categorie di precari, stagionali del turismo e delle terme, lavoratori dello spettacolo, che riceveranno una ulteriore mensilità. Tra le novità dell'ultima bozza la precisazione che lo stop all'Imu per gli alberghi vale anche in caso di leasing finanziario. Inserita anche una norma per l'autostrada 22 del Brennero.

Fondi, la distribuzione

Spuntano anche 10 milioni per i bus panoramici, gli autobus scoperti per le visite turistiche delle grandi città, tra le attività che riceveranno aiuti con il decreto Ristori quater. L'ultima bozza riduce i fondi per fiere e congressi a 350 milioni (dai 500 ipotizzati inizialmente) e rifinanzia il fondo rotativo del microcredito centrale, dedicato anche agli alberghi, per 500 milioni. Infine arrivano più risorse anche per il fondo emergenze spettacoli, cinema e audiovisivo (90 milioni in più nel 2021) e per il fondo per le imprese culturali (50 milioni). 

Medici militari, 6,5 milioni per straordinari

Arrivano 6,5 milioni per gli straordinari del personale militare medico e paramedico impegnato nell'emergenza Covid. "Fino alla cessazione dello stato di emergenza, per consentire il pagamento delle competenze per lavoro straordinario e del compenso forfetario di impiego al personale militare medico, paramedico, di supporto e a quello costantemente impiegato nelle sale operative delle Forze armate, indispensabile ad assicurare lo svolgimento delle molteplici attività aggiuntive necessarie a contrastare l'eccezionale diffusione del Covid-19 sull'intero territorio nazionale, è autorizzata - si legge nella norma - la spesa complessiva di euro 6.507.485, di cui euro 4.338.323 per l'anno 2020 ed euro 2.169.162 per l'anno 2021. I compensi accessori di cui al presente comma possono essere corrisposti anche in deroga ai limiti individuali".