Tre giorni dopo la svolta garantista di Di Maio, arriva la risposta articolata del leader in pectore del Movimento, l’ex premier Giuseppe Conte. Apprezza la "maturità" cui sta giungendo il M5s, ma ribadisce "il valore inossidabile della legalità". Così su Facebook: "Il M5s sta completando un processo di profonda maturazione collettiva al fine di presentare al Paese una proposta politica fortemente innovatrice. In questo nuovo corso, riconoscere come errori alcuni toni e alcuni metodi usati in passato – come ha fatto Luigi Di Maio – vuol dire segnalare alcuni fondamentali passaggi di questo importante processo di maturazione collettiva". Per l’ex premier però è "fondamentale ricordare che il rispetto della persona e della sua dignità va coniugato con i principi della trasparenza, della lealtà, del rigore etico, da sempre fondamentali per il M5s. Non ci renderemo disponibili a negoziare i nostri principi e a scolorire i nostri valori". Conte aggiunge: "Il principio di legalità e il valore dell’etica pubblica per la nostra comunità politica sono valori inossidabili".

E a conferma dell’inflessibilità in tema di giustizia, l’ex premier conclude definendo "intollerabile" che il sottosegretario leghista Durigon sia ancora al suo posto malgrado le "gravi affermazioni" sulle nomine pubbliche.