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2 lug 2022

Comuni, bollette pagate con le multe E gli automobilisti rischiano il salasso

Maxi-rincari, passa l’emendamento di FI che permette di dirottare i fondi delle sanzioni sui conti di luce e gas

2 lug 2022
antonio troise
Cronaca
Un autovelox della polizia municipale
Un autovelox della polizia municipale
Un autovelox della polizia municipale
Un autovelox della polizia municipale
Un autovelox della polizia municipale
Un autovelox della polizia municipale

di Antonio Troise Saranno gli automobilisti a pagare i maxi-rincari di luce e gas ai Comuni, Città metropolitane e Province. L’emendamento al Decreto aiuti, prima firma Roberto Pella di Forza Italia, approvato ieri in commissione Bilancio alla Camera, consente infatti di dirottare i proventi delle multe per tagliare il costo delle bollette per le scuole, l’illuminazione pubblica e tutti gli altri servizi previsti per i cittadini. Insomma, una sorta di "bancomat" al quale i sindaci potranno attingere per far quadrare i conti dei rispettivi bilanci tartassati dall’aumento dell’energia. Un rosso che, secondo le ultime stime dell’Anci, potrebbe raggiungere 1,5 miliardi di euro, coperti solo per una piccola quota (100 milioni) dal decreto sostegni ter di qualche mese fa. Ora la maggioranza corre ai ripari, senza intaccare i saldi di finanza pubblica, ma mettendo letteralmente le mani nel portafoglio degli automobilisti che parcheggiano in seconda fila, che non si fermano al semaforo ma che, soprattutto, incappano negli oltre 8mila autovelox disseminati sulle strade della penisola. Non è la prima volta (e, c’è da giurare, non sarà l’ultima) che il tesoretto raccolto dai Comuni con multe e contravvenzioni, circa 3 miliardi all’anno, viene utilizzato per scopi che non hanno nulla a che vedere con le finalità previste dalla legge. Secondo l’articolo 208 del Codice della Strada i proventi devono essere tutti utilizzati per la manutenzione e la messa in sicurezza delle infrastrutture, nonché per potenziare le attività di controllo. Insomma, una doppia beffa per il gran popolo delle due e delle quattro ruote. Perché è vero che i Comuni alleggeriranno il peso delle bollette garantendo luce e aria condizionata nei rispettivi uffici. Ma avremo più buche e strade dissestate. E, soprattutto, gli investimenti per la manutenzione ordinaria e straordinaria per infrastrutture viarie arriveranno sempre più con il contagocce. Già oggi il ...

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