Oltre 222 milioni di rimborsi in arrivo per 3,2 milioni di persone, per un importo medio di circa 69 euro a testa. È questo il bilancio dell’Extra Cashback di Natale, la fase sperimentale del programma Cashback, il meccanismo di rimborso di Stato del 10% sulle spese con carte, bancomat e app, che dal primo gennaio è ufficialmente a...

Oltre 222 milioni di rimborsi in arrivo per 3,2 milioni di persone, per un importo medio di circa 69 euro a testa. È questo il bilancio dell’Extra Cashback di Natale, la fase sperimentale del programma Cashback, il meccanismo di rimborso di Stato del 10% sulle spese con carte, bancomat e app, che dal primo gennaio è ufficialmente a regime. "La partecipazione riscontrata ad oggi è stata al di sopra delle aspettative dal punto di vista dei numeri e dei dati di sintesi", spiegano fonti di Palazzo Chigi, rendendo noti i numeri definitivi del periodo sperimentale: 5,8 milioni di cittadini iscritti, 9,8 milioni di strumenti di pagamento elettronici registrati, di cui oltre 7,6 milioni dall’app IO, e oltre 63 milioni di transazioni effettuate. L’importo medio dei pagamenti è di 46 euro, ma molti hanno preferito carte e bancomat anche per gli acquisti di piccolo importo: quasi la metà delle transazioni (il 48,5%), infatti, è stata per importi inferiori ai 25 euro. Non tutti gli iscritti al programma Cashback, tuttavia, riceveranno il rimborso, che verrà accreditato sul conto corrente entro il primo marzo: per ottenerlo, infatti, servivano almeno 10 transazioni. Sono 3.230.906 i partecipanti che hanno superato questa soglia e che riceveranno rimborsi per complessivi 222.668.781 euro. In particolare, solo il 3,1% (100.387 valore assoluto) otterrà il rimborso massimo di 150 euro.

Dal primo gennaio è partito il primo dei tre semestri del programma Cashback, che durerà fino al 30 giugno 2022. Le adesioni sono in crescita: all’8 gennaio, infatti, sono più di 6,2 milioni il totale dei cittadini iscritti. La soglia minima per poter ricevere il rimborso è di 50 transazioni valide a semestre.