Emanuele Reali, vice brigadiere morto a Caserta, con la moglie

Caserta, 8 novembre 2018 - "Tra poco il suo nome non lo ricorderà nessuno. Non avrà né strade né piazze, ma per noi Emanuele Reali sarà per sempre un eroe". È il post, commovente e polemico, pubblicato su Facebook dall’Arma dei Carabinieri per ricordare il vice brigadiere morto mentre inseguiva un ladro.

"È morto schiantato da un treno a Caserta, mentre inseguiva il quarto autore di un furto, l’ultimo ancora da arrestare. La sua fine richiama alla mente 'La locomotiva' di Francesco Guccini, anche se è proprio un’altra storia. Ma c’è un verso di quella canzone che recita: ‘Gli eroi son tutti giovani e belli’. Era giovane il 34enne Emanuele Reali, ma non avrà strade né piazze, perché è ‘solo’ l’ennesima vittima di una guerra combattuta tutti i giorni, quella silenziosa contro il crimine. E perché, anche se qui lo scriviamo quattro volte, il suo nome a breve non lo ricorderà nessuno. Per noi però Emanuele Reali sarà eternamente giovane e bello. Sarà per sempre un eroe". Un post che riceve una valanga di commenti (4.500), condivisioni (10mila) e like (oltre 23mila).

Nativo di Rieti, Emanuele aveva forti legami con l’Umbria: la mamma è originaria di Poggiodomo (Perugia), papà Vittorio è di Monteleone di Spoleto. Lo zio Piero è consigliere comunale a Cascia. "L’Arma era la sua vita – commenta il padre –. Era innamorato del suo lavoro, ma questo non è un lavoro di cui ti puoi innamorare, lo Stato non ci difende, loro li arrestano e i giudici il giorno dopo li mettono fuori. È una morte assurda, non la meritava. Cosa dicono gli inquirenti? Non si sa nulla. Siamo umbri, ma Emanuele si era stabilito qui dove aveva trovato una famiglia stupenda, una moglie meravigliosa e dei suoceri bravissimi".

In tanti si sono stretti alla moglie Matilde e alle due figlie, di 4 e 2 anni. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha inviato "una preghiera e un abbraccio alla famiglia". I funerali si terranno domani alle 15 a Piana di Monte Verna, paese del Casertano di cui è originaria Matilde. Lutto cittadino anche a Bellona, dove la coppia viveva in una villetta in via Mameli. «Una famiglia serena e felice», ricorda tra le lacrime il sindaco Filippo Abbate.