15 mag 2022

Camminare sospesi a 120 metri Il ponte tibetano più lungo è in Italia

La struttura da record (505 metri), inaugurata in Val Serina (Bergamo). Aprirà ai turisti nelle prossime settimane

michele andreucci
Cronaca
Il ’Ponte del sole’,. a circa mille metri d’altezza, sarà utilizzabile a inizio estate
Il ’Ponte del sole’,. a circa mille metri d’altezza, sarà utilizzabile a inizio estate
Il ’Ponte del sole’,. a circa mille metri d’altezza, sarà utilizzabile a inizio estate

di Michele Andreucci

DOSSENA (Bergamo)

Per uomini (e donne) che non hanno paura dell’avventura. Camminare sospesi su un burrone a 120 metri d’altezza, per 505 metri, sul ponte tibetano a campata unica più lungo del mondo, con i piedi posati su passaggi intervallati dal vuoto. La vera sfida di sopravvivenza, però, non è quella dei turisti che arriveranno da tutta Europa per mettersi alla prova, ma quella di Dossena, un piccolo comune della Bergamasca, in Val Serina, propaggine della più grande Val Brembana. Si chiama “Ponte del Sole“ e l’hanno presentato ieri come la più grande speranza per un territorio di 881 abitanti, a circa mille metri. Troppo pochi per attrarre gli amanti del circo invernale della neve. Così, si punta su un turismo alternativo. Lo stesso che ha trasformato Castelmezzano, in provincia di Potenza, fra montagne brulle e paesaggi mozzafiato, in un’attrazione mondiale capace di salvare un’economia stagnante. Una grande carrucola su cui i turisti appesi sorvolano una profonda valle: “Il volo dell’angelo“, l’hanno battezzato. E nel 2016 è diventato anche protagonista di un film.

Niente film, ma frotte di turisti, al punto da aver dovuto creare un enorme parcheggio nella vicina Valtellina. Tartano, 197 abitanti sul versante orobico, quello meno soleggiato, del territorio, ha cambiato volto da quando quasi quattro anni fa sulla gola del torrente che dà il nome al villaggio è nato un altro ponte tibetano. Più corto (234 metri), ma di 140 metri, che ne fanno il più alto d’Europa. Lo hanno chiamato “Ponte nel cielo”. Così a Dossena hanno pensato di fare lo stesso.

Per ora, inutile affollarsi. L’opera c’è, ma non sarà utilizzabile fino all’inizio dell’estate. Mancano alcuni collaudi. Un azzardo? Tutto calcolato per il sindaco . "Siamo orgogliosi – dice il primo cittadino Fabio Bonzi – di essere riusciti a realizzare un sogno". Un piano di rilancio della valle, dove c’è anche un parco minerario, che costa una decina di milioni di euro. Un investimento, ma anche una scommessa.

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