Pochi tamponi processati a Pasqua e conseguente boom del tasso di positività (10,4%). Si possono analizzare in questa chiave i dati del consueto bollettino quotidiano del Ministero della Salute sull’andamento della pandemia in Italia che evidenzia anche una flessione dei decessi e un rialzo dei pazienti in ospedale. Nelle ultime ventiquattro...

Pochi tamponi processati a Pasqua e conseguente boom del tasso di positività (10,4%). Si possono analizzare in questa chiave i dati del consueto bollettino quotidiano del Ministero della Salute sull’andamento della pandemia in Italia che evidenzia anche una flessione dei decessi e un rialzo dei pazienti in ospedale.

Nelle ultime ventiquattro ore sono stati registrati 10.680 nuovi casi di Coronavirus a fronte dei 18.025 del giorno precedente. Un calo consistente che si spiega alla luce del crollo dei tamponi processati durante la giornata di festa: 102.795 test, fra molecolari e antigenici, contro i 250.933 delle ventiquattro ore antecedenti, oltre 148mila in meno. Il tasso di positività schizza così al 10,4%, quando domenica era pari al 7,1% (+3,3%). Aumentano anche i ricoverati nelle terapie intensive a causa dell’infezione. Sono 3.737 in crescita di 34 unità rispetto a domenica nel saldo giornaliero tra entrate e uscite, mentre gli ingressi giornalieri in rianimazione sono 192 (contro i 195 di Pasqua).

Nei reparti ordinari sono, invece, ricoverate 28.785 persone, in rialzo di 353 unità rispetto a domenica. Che la situazione negli ospedali sia ancora preoccupante lo dimostra la vicenda di una 39enne ricoverata per Covid e in condizioni critiche a causa di una polmonite bilaterale. La paziente è stata trasferita con un C130 dell’Aeronautica militare da Brindisi a Palermo per essere seguita in terapia intensiva all’ospedale Civico dove è sottoposta all’Ecmo, l’ossigenazione extracorporea cuore-polmone. Il passaggio in Sicilia si è reso necessario per la saturazione di adeguati posti letto in Puglia.

Dal bollettino arriva anche la notizia positiva di un lieve calo dei decessi: sono stati 296 contro i 326 di domenica.