Moreno

Cedroni*

arte del tarocco.

Questa Carbonara “taroccata” americana è confusa, priva di storia e soprattutto di anima, nel presuntuoso allineamento con quella che è, e rimane, una vera e propria “essenza” italiana.

A ben vedere, la nascita della carbonara è la storia epica di un pranzo organizzato proprio per le truppe americane vicino Riccione (era il 22 settembre del 1944, come dal racconto, mai smentito, del cuoco bolognese Renato Gualandi che spiegò come inventò quel piatto).

Il cerchio in qualche modo si chiuderebbe, ma non per questo autorizzerebbe al “tarocco”.

Questa “Smoky Tomato Carbonara” è dunque solo un tarocco e come tale si può interpretare – proprio come i tarocchi delle carte – la si può, infatti, leggere come una riedizione brutta di una storia bella.

Proprio quella storia che faceva nascere la carbonara dall’incontro di due culture, una storia che questa volta percorre, malamente, la strada nel suo verso contrario.

Già, proprio così.

In un momento di euforia, al massimo, potrei contemplare ma con un notevole sforzo di fantasia e (perfino) di audacia l’aggiunta di panna alla ricetta originale, ma lo farei come quando vedo un film dell’orrore coprendomi gli occhi con la mano.

*Chef due stelle Michelin, patron della Madonnina

del Pescatore