Botti di capodanno (Foto Spf)
Botti di capodanno (Foto Spf)

Napoli, 1 gennaio 2021 - Calano i feriti provocati dai botti di Capodanno esplosi allo scoccare della mezzanotte. Effetto delle misure restrittive da 'zona rossa' imposte per limitare i contagi da Covid. Secondo i dati diffusi dal Viminale, il bilancio è di un morto e 79 feriti (l'anno scorso erano stati 204). Di questi ultimi  23 sono i ricoverati, 12 quelli più gravi con prognosi superiore ai 40 giorni (11 nel 2020). Lo scorso anno si registrarono 9 ferimenti dovuti all'uso di armi da fuoco, mentre quest'anno i casi sono 13 (di cui uno con prognosi maggiore di 40 giorni). Otto i minorenni che hanno riportato lesioni, a fronte dei 43 dello scorso anno.

Napoli: donna colpita da proiettile vagante

Una donna è stata ferita alla testa da un proiettile vagante esploso durante gli spari dei botti di Capodanno in provincia di Napoli. La donna, che si trovava a casa dell'anziana madre a Mugnano, era affacciata al balcone quando la pallottola l'ha colpita ed è rimasta conficcata nell'orbita all'altezza del sopracciglio destro. Ricoverata all'ospedale Cardarelli, la signora non è in pericolo di vita.

Oltre a lei, a Napoli e provincia si sono registrati solo altri sette feriti (lo scorso anno furono 48). Tre uomini sono ricoverati in ospedale per aver gravi lesioni a una mano, fino alla distruzione dell'arto. Tra di loro, anche uno che alle 4.30 di questa mattina, a Camposano, nel Nolano, ha raccolto un petardo da terra che è esploso subito dopo. Meno gravi gli altri quattro, nonostante la perdita di alcune dita. 

Asti: morto 13enne ferito da petardo

Capodanno tragico invece ad Asti. Un 13enne è morto poco dopo la mezzanotte per le lesioni all'addome causate da un petardo esploso nel campo nomadi di via Guerra, dove il bambino viveva. Soccorso immediatamente e trasportato all'ospedale, è arrivato al Pronto soccorso già in arresto cardiaco e per lui non c'è stato nulla da fare. I familiari della giovane vittima hanno provocato danni ad alcune strutture del pronto soccorso e nel parcheggio: i parenti avrebbero voluto vedere il ragazzino, sul cui corpo però verrà disposta un'autopsia. Infatti sul caso ha aperto un'inchiesta la procura di Asti. A provocare le morte del giovane sarebbe stato un gioco azzardato: scagliare i petardi nel fuoco di un falò. Lo rivelano alcune testimonianze raccolte. A giocare era uno gruppo di ragazzi: uno dei petardi dalle fiamme è schizzato violentemente verso il tredicenne colpendolo all'addome. 

Grave un 16enne in Irpinia

E rischia di perdere la mano destra e l'occhio destro un ragazzino di 16 anni di Solofra (Avellino) che è stato investito dall'esplosione di un petardo forse difettoso o forse maneggiato impropriamente. Per la gravità del caso l'adolescente è stato portato all'ospedale Pellegrini di Napoli, dove sarà operato. Il suo è l'unico incidente registrato in provincia di Avellino legato ai tradizionali botti.

Milano: 5 feriti e denunce per feste

A Milano cinque feriti per i botti di Capodanno e una trentina di denunciati per il mancato rispetto delle norme anti-contagio da Covid-19. Tra i feriti, un 54enne che ha perso due dita di una mano; un uomo di 45 anni ferito allo zigomo sinistro; un 17enne feritao alla coscia sinistra e un bimbo di 3 anni sotto l'occhio sinistro. Due gli interventi anti-assembramento della polizia. Alle 3.30 sono state sanzionate 12 persone che avevano affittato delle camere in un residence e stavano dando una festa. Attorno alle 5.30 sono state identificate e sanzionate 18 persone, sempre per una festa. 

Roma 9 feriti

Sono 9 le persone rimaste ferite tra Roma e provincia a causa dei fuochi d'artificio esplosi nella notte di San Silvestro. Secondo quanto si apprende da fonti di polizia, si tratta, nella maggioranza dei casi, di lievi ustioni a diverse parti del corpo, in particolare alle mani. La prognosi più pesante è di 15 giorni a causa di una "contusione bulbare". Zone con maggiori interventi sono state la centralissima ponte Milvio, ma anche Velletri, ai Castelli Romani, e Fiumicino.

Gli altri feriti

Due i feriti anche a Cagliari: un dodicenne che ha cercato di riaccendere un petardo che si era spento e che poi e' esploso causandogli lesioni al volto a una gamba e alle mani, e un ragazzo di 29 anni che ha perso la mano per l'esplosione di un petardo. Due incidenti anche a Matera: un uomo di 46 anni ha perso tre dita della mano sinistra per lo scoppio di un petardo che stava maneggiando e un uomo di 50 ha riportato ustioni al volto. Due feriti anche a Taranto, dove il lancio di fuochi d'artificio ha danneggiato anche due auto

I controlli del Viminale

Sono state quasi 65mila (64.855) le persone controllate nella giornata di Capodanno dalle forze di polizia sul rispetto delle misure anti-covid 19. Secondo i dati del Viminale 1.347 sono state quelle sanzionate e 16 i positivi denunciati per violazione della quarantena.

Le attività commerciali controllate sono state 11.841, 67 i titolari sanzionati e 21 le chiusure. Sempre secondo i dati diffusi dal Viminale, poi,  180 persone sono state denunciate a piede libero (277 l'anno scorso) e 48 arrestate (51 un anno fa) nell'attività di contrasto al fenomeno dei botti illegali a partire dal mese di dicembre.

Meno interventi dei vigili del fuoco

E, secondo i dati diffusi dal ministero dell'Interno, stanotte in Italia sono stati 229 gli interventi riconducibili ai festeggiamenti di Capodanno. Un numeroin netto calo rispetto allo scorso anno, quando furono 686. Una diminuzione legata alle misure restrittive adottate per fronteggiare la pandemia Covid-19. Il numero maggiore anche quest'anno nel Lazio 45 (lo scorso anno furono 171), Campania 40, Puglia 24, Veneto 19, Lombardia 18, Sicilia 17, Liguria 16.