Marco Rizzone (ImagoE)
Marco Rizzone (ImagoE)

Roma, 13 agosto 2020 - A poche ore dall'audizione del presidente dell'Inps, Pasquale Tridico, in Commissione Lavoro alla Camera, spunta un nuovo nome dei 'furbetti' del bonus Partite Iva. E' il deputato Marco Rizzone, del Movimento 5 Stelle. Lo conferma, in una nota, il capo politico dei grillini, Vito Crimi: "In relazione alla vicenda del bonus da 600 euro - scrive Crimi -, destinato a partite Iva, lavoratori autonomi e professionisti, ho deferito il deputato Marco Rizzone al Collegio dei Probiviri chiedendone la sospensione immediata e massima severità nella sanzione". 

Lega, raffica di sospensioni

Intanto, dopo la sospensione dei deputati della Lega Andrea Dara ed Elena Murelli che hanno chiesto e ottenuto il bonus Inps destinato alle partite Iva in crisi per il Covid, oggi si sono dimessi e non saranno ricandidati tre consiglieri regionali della Lega del Veneto. Il provvedimento riguarda il vicepresidente della Giunta Gianluca Forcolin e i  consiglieri regionali Riccardo Barbisan e Alessandro Montagnoli. L'annuncio è arrivato dal governatore Luca Zaia. Il Governatore ha spiegato che oltre all'annuncio delle dimissioni del suo vice Forcolin, anche il consigliere regionale Barbisan "ha mandato una lettera rinunciando alla prossima candidatura alle regionali". Quanto al terzo esponente del Carroccio chiamato in causa per il bonus, Alessandro Montagnoli, il Presidente del Veneto ha confermato "che anche per lui non ci sarà ricandidatura".

"Per me la vicenda è chiusa - ha sottolineato lapidario Zaia -. Rispondo per la mia amministrazione e ai cittadini ho dato una risposta che hanno seguito con attenzione la vicenda per la quale c'è molta sensibilità. Hanno guardato principalmente al fatto che c'è stata una presentazione della richiesta del bonus, anche se è pur vero che il vicepresidente non l'ha percepito e non ha presentato ulteriore documentazione per ottenerlo".

Quanto alla possibilità che Forcolin, Barbisan e Moltagnoli vengano sospesi, Zaia chiarisce: "Questi sono provvedimenti che verranno presi dalla Lega, non mi occupo di queste cose".

Zaia ha lanciato anche un appello al presidente dell'Inps Pasquale Tridico che domani sarà sentito in Commissione lavoro alla Camera: "Spero che Tridico si decida a dare le liste di tutti e almeno tutti i consiglieri regionali d'Italia chiariscano la loro posizione. Resto stupito di non aver visto un #metoo generale, i miei consiglieri l'hanno fatto, e gli altri?".

Audizione Tridico

Sembra risolversi, intanto, il mini-giallo attorno all'audizione di Pasquale Tridico in Commissione Lavoro alla Camera. "Non sarà trasmessa in streaming per non meglio precisati problemi tecnici", dice Walter Rizzetto (FdI), nel primo pomeriggio. "Si chiede trasparenza, ma poi la si nega", aggiunge Rizzetto. Poche ore ed ecco la replica di Debora Serracchiani, presidente della Commissione Lavoro alla Camera. "Come da precedenti, una riunione dell'Ufficio di presidenza può essere trasmessa dalla web tv della Camera se tre quarti dei gruppi comunicano di dichiararsi favorevoli", dice la deputata Pd. "Per tale soluzione, che viene presa il giorno prima della seduta, i tre quarti dei gruppi hanno già comunicato di concordare relativamente all'audizione del presidente dell' Inps Tridico", aggiunge confermando che "la trasmissione via web tv dunque avrà luogo e la trasparenza sarà assicurata, non perché un singolo parlamentare o gruppo la chiede, ma perché sussistono le condizioni richieste".

Salvini

Con chi, tra parlamentari e amministratori della Lega, ha chiesto e ottenuto il bonus Iva, "anche fosse un euro è un euro di troppo, saremo inflessibili, mi spiace per chi non sarà candidato, se ne parlerà la prossima volta". Matteo Salvini, segretario della Lega, lo dice in una diretta Facebook da Forte dei Marmi (Lucca). Per quanto riguarda i casi del Veneto, "abbiamo giaà deciso, Zaia l'ho sentito - prosegue Salvini -, non saranno ricandidati".

Emilia-Romagna

Stefano Bargi, il consigliere regionale della Lega in Emilia-Romagna che ha richiesto e ottenuto il bonus partita Iva "è stato sospeso dal partito": lo annuncia Matteo Rancan, capogruppo leghista in Regione. "Il provvedimento disciplinare - dice - è identico a quello assunto per i deputati che si trovano nella medesima situazione. L'immagine della Lega e la buona volontà di migliaia di sostenitori non possono essere offesi da comportamenti sconvenienti, per quanto del tutto legali".

Trento

Ivano Job (Lega), Alessandro Olivi (Pd) e Lorenzo Ossanna (Patt) sono i consiglieri del Consiglio provinciale di Trento che hanno richiesto e ottenuto il contributo destinato agli operatori economici per "gravi riduzioni del volume di attività, causa Covid-19". 

Piemonte

E' arrivata la sospensione anche per i consiglieri regionali della Lega del Piemonte Matteo Gagliasso e Claudio Leone. La decisione è stata comunicata dal segretario regionale del Carroccio, Riccardo Molinari, che ha annunciato nella serata un provvedimento analogo per i due deputati Elena Murelli e Andrea Dara. Resta da vedere di quanto sarà la durata della sospensione dei due politici di Palazzo Lascaris.