ROMA

Un numero anomalo di richieste, anche da soggetti che non risultavano impiegati nello sport, ha indotto la Guardia di finanza ad avviare accertamenti sulle domande per il bonus ai collaboratori sportivi colpiti, sotto il profilo professionale, dalla crisi legata al Covid. L’attenzione della Fiamme Gialle si starebbe concentrando sulle nuove domande per il bonus di novembre (esteso a dicembre), in considerazione del numero molto elevato di richieste (oltre 50 mila), la maggior parte delle quali avanzate da persone che non risulterebbero aver mai lavorato in precedenza in ambito sportivo né nel 2020 né nel 2019. I beneficiari sono circa 117mila e hanno ricevuto da marzo oltre mezzo miliardo complessivo.