Riapre la terapia intensiva in Alto Adige, che in un solo giorno passa da zero a tre pazienti. Un film già visto, verrebbe da dire. Come era avvenuto i primi di giugno la tregua senza ricoveri in terapia intensiva è durata solo pochi giorni. Il 15 luglio il reparto si è poi nuovamente svuotato, ma ora , nel...

 

Riapre la terapia intensiva in Alto Adige, che in un solo giorno passa da zero a tre pazienti. Un film già visto, verrebbe da dire. Come era avvenuto i primi di giugno la tregua senza ricoveri in terapia intensiva è durata solo pochi giorni. Il 15 luglio il reparto si è poi nuovamente svuotato, ma ora , nel giro di 24 ore, sono arrivati tre pazienti. I ricoveri Covid nei normali reparti ospedalieri ora sono invece cinque e i nuovi casi – per il terzo giorno consecutivo – 27: 14 tramite 705 tamponi pcr e 13 analizzando 3.282 test antigenici. La notizia positiva è quella che il numero delle vittime della pandemia resta fermo. Nel frattempo la ‘via altoatesina’, che nei mesi scorsi aveva consentito alcune riaperture in anticipo, ultimamente si rivela molto rigida nei confronti di chi non rispetta le misure anti Covid.

Bolzano è stata infatti la prima realtà a sospendere in modo massiccio i sanitari non vaccinati, che ormai sono quasi 300, creando non pochi problemi nel periodo delle vacanze estive al funzionamento degli ospedali e rsa. Ora il governatore Arno Kompatscher ha scelto la linea dura anche nei confronti di un albergo no mask. Il noto Cavallino Bianco di San Candido, un quattro stelle superior nel centro storico della località turistica della alta val Pusteria, deve chiudere per 10 giorni per ripetuta inosservanza delle misure anti Covid. Lo impone un’ordinanza del presidente della Provincia di Bolzano. La chiusura – conferma Kompatscher – scatterà il 5 agosto. L’albergo perde in questo modo l’importante settimana di Ferragosto.

red. int.