Roma, i rilievi della scientifica nel luogo in cui il bimbo è stato ferito (Ansa)
Roma, i rilievi della scientifica nel luogo in cui il bimbo è stato ferito (Ansa)

Roma, 14 agosto 2020 - E' morto il bambino di 6 anni che ieri a Roma era stato ferito in modo gravissimo da un proiettile esploso in maniera fortuita dalla pistola del nonno. Dopo la morte celebrale dichiarata ieri, oggi il piccolo è morto. Lo si apprende da fonti polizia. Teatro del dramma era stato un appartamento in via Sillaro, dove il piccolo si era recato da Palombara Sabina assieme al padre per una visita al nonno 76enne.

In base a quanto ricostruito dai poliziotti del commissariato Fidene, coordinati dai pm della Procura che sulla vicenda hanno avviato un procedimento rubricato con il reato di omicidio colposo, lo sparo sarebbe partito per errore dalla pistola, una calibro 9, che il nonno era forse intento a pulire. Il nonno, apparso in stato di shock, nelle ore successive ai fatti è stato ascoltato dagli inquirenti. Con loro ha ricostruito nei minimi dettagli quanto accaduto all'interno dell'appartamento. Tutti gli elementi raccolti hanno confermato che si è trattato non di un gesto volontario ma di una assurda fatalità.

Il proiettile si è andato a conficcare nella nuca del bambino. Immediato l'intervento del 188, ma le condizioni del piccolo erano apparse subito gravissime. La corsa in ospedale e l'immediato intervento neurochirurgico nel tentativo di salvargli la vita non sono purtroppo valse a nula. Il quadro clinico già nella serata di ieri era ormai compromesso tanto che i medici del policlinico Umberto I avevano dichiarato la morte cerebrale.