Dal presidente di Stellantis, John Elkann, all’ad di Generali, Philippe Donnet, fino a nomi meno noti come quello di Marco Checchi, ad di Pelliconi, leader nella produzione di capsule in metallo e plastica per il settore beverage. Sono alcuni dei nuovi 25 Cavalieri del Lavoro, rappresentativi delle eccellenze industriali e dei servizi in Italia, nominati dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella (nella foto).

Oltre ai nomi già citati, riceveranno l’onorificenza – tra gli altri – anche Luigi Gubitosi, amministratore delegato di Tim; Alessandro Garrone di Erg; Rino Rappuoli, presidente e ad di Gsk Vaccines, a capo della ricerca a Siena sugli anticorpi monoclonali anti Covid; Giovanni Manetti, presidente del consorzio Vino Chianti Classico; Giuseppe Vicenzi, dell’omonima industria docliaria; Pietro Ferrari, presidente di Confindustria Emilia-Romagna; Grazia Valentini, presidente della bolognese Gvs (mascherine Ffp3); Paolo Gentilini, ’re’ dei biscotti; Antonio Palmieri, pioniere della mozzarella di bufala a chilometro zero.