Francois Hollande annuncia la chiusura delle frontiere
Francois Hollande annuncia la chiusura delle frontiere

Parigi, 13 novembre 2015  - "Stato di emergenza su tutto il territorio francese e chiusura delle frontiere": lo ha annunciato il presidente francese Francois Hollande, visibilmente scosso, in diretta tv dopo gli attentati a Parigi. Ma anche lo schieramento delle truppe, come avvenne dopo l'attacco a Charlie Hebdo il 7 gennaio scorso, nel Paese. E ha aggiunto: "Dobbiamo dare prova di sangue freddo. Davanti alle difficoltà, la Francia deve essere forte".  L'emergenza a Parigi "non è finita", ha detto ancora il presidente in collegamento dall'Eliseo annunciando che sono in corso operazioni di polizia e aggiungendo in particolare che un blitz e' in corso. Operazione probabilmente alla sala di concerti Bataclan dove c'erano almeno 100 ostaggi.

 "Ho convocato il consiglio dei ministri perchè siano prese due decisioni: da una parte sia dichiarato lo stato di emergenza, in tutto il territorio nazionale, con traffico bloccato e perquisizioni alle persone. Ma soprattutto - ha ribadito Hollande - la chiusura delle frontiere perchè dobbiamo sapere chi entra nel nostro territorio e chi esce". 

Il presidente ha proseguito: "Questa è una prova che un'altra volta ci colpisce", riferendosi all'attentato alla redazione di Charlie Hebdo, da cui non e' passato neanche un anno, e poi manda "un pensiero alle vittime e alle loro famiglie". In questo momento "e' fondamentale dare prova di forza e unita'. Anche le autorita' devono dare prova di forza- insiste- e ognuno di noi deve essere chiamato a fare fronte alle sue responsabilità".  Il discorso del capo dello Stato si è chiuso con un pensiero positivo e incoraggiante: "Abbiamo di fronte una nazione pronta a difendersi" in questo momento "le forze di sicurezza stanno facendo del loro meglio, sono in azione, abbiate fiducia", riferendosi all'ultima operazione in corso, ossia la liberazione degli ostaggi al Bataclan Arts Centre.