"Ho appreso dai giornali della vicenda e dell’inchiesta giudiziaria. Io ho non presentato denuncia e non so come sia partita la cosa. Non voglio fare commenti sulle indagini in corso, ma voglio esprimere la mia massima stima a Massimo Galli, come professionista, medico e docente". Così Massimo Puoti, direttore dell’unità di Malattie infettive dell’ospedale Niguarda di Milano, che sarebbe uno dei candidati danneggiati del concorso finito sotto la lente della procura milanese. "Sono cose che accadono spesso, è un sistema Paese in cui la meritocrazia non esiste", aggiunge il professore che invita i giovani a cercare fortuna all’estero.