Un’app creata dagli alleati del leader dell’opposizione russa in carcere Alexei Navalny, che ha suscitato le ire delle autorità russe, è stata rimossa, ieri, dagli store di Apple e Google, proprio alla vigilia delle elezioni parlamentari che si terranno in Russia questo fine settimana. L’app presentava un progetto chiamato Smart Voting, che promuoveva i politici che potevano sconfiggere i candidati sostenuti dal Cremlino. La decisione sembra sia arrivata dopo che i rappresentanti di Apple e Google sono stati invitati giovedì a incontrarsi al Consiglio della Federazione, la camera alta del parlamento russo. Il Consiglio, conclusione dell’incontro, ha dichiarato che Apple avrebbe collaborato alla rimozione della app per timore di interferenze elettorali. A riferirlo è l’Associated Press. Stesse pressioni sono state esercitate su Google sotto la minaccia di procedimenti penali. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha dichiarato soddisfazione per la decisione, sostenendo che l’app agiva "al di fuori della legge".