Non sarà un’estate di rivoluzione sessuale. Parola di Francesco Alberoni. Professore, viviamo un tempo quasi sospeso. Che succede in amore? "Stiamo cominciando a vivere ora la libertà dopo il lockdown, ma l’infezione c’è ancora. Il periodo è complesso sia per le coppie già formate sia per quelle che si devono formare: sarà davvero molto difficile vivere un innamoramento". Questo per colpa di quello che ha portato la pandemia? "Senz’altro. Vede, abbiamo avuto paura...

Non sarà un’estate di rivoluzione sessuale. Parola di Francesco Alberoni.

Professore, viviamo un tempo quasi sospeso. Che succede in amore?

"Stiamo cominciando a vivere ora la libertà dopo il lockdown, ma l’infezione c’è ancora. Il periodo è complesso sia per le coppie già formate sia per quelle che si devono formare: sarà davvero molto difficile vivere un innamoramento".

Questo per colpa di quello che ha portato la pandemia?

"Senz’altro. Vede, abbiamo avuto paura di dare la mano. Figuriamoci se invece della mano dobbiamo compiere un atto sessuale, la trasmissione è ancora più facile".

Questa paura vale a tutte le età?

"Certo la spregiudicatezza dei ragazzi dai 16 ai 20 anni li fa essere più disinvolti, sicuri, ma non tutti. In età più avanzata vincerà comunque la preoccupazione figlia di questi mesi di prigionia".

C’è posto per il sesso sfrenato in questa estate strana e nuova?

"No, c’è posto per il sesso sognato e neppure per troppi incontri erotici, vista la paura. Sarà un’estate di litigi e rotture, di chiarimenti e di attesa per uno che non c’è. Sarà l’estate degli innamoramenti unilaterali, che durano a lungo proprio perché manca il confronto".

Sarà allora un’estate di amore o sesso virtuale?

"Quello virtuale è infatuazione che va e che viene: la vedi bella perché rappresenta il peccato; nasceranno equivoci per questa immagine idealizzata al meglio, ma che in realtà non conosciamo. L’amore virtuale compensa la mancanza di quello reale, ma lascia il tempo che trova".

Vietate anche le trasgressioni? I vecchi amanti, come cantava Brel, che fine faranno?

"Le trasgressioni ci sono, così come gli amori segreti. Ma l’amore segreto che prima era totalmente segreto e non faceva trasparire nulla all’esterno ora porterà al rancore verso il tradito".

Quindi professore, che tempo viviamo?

"Pieno di sfumature. D’altronde io e Cristina Cattaneo abbiamo scritto un libro, ‘L’amore e il tempo’, che parla proprio di questo. C’è uno stato di instabilità emozionale, rancori repressi e speranze inattese. La coppia è sospesa, il peggio che possa succedere davanti a un terzo incomodo è per l’uomo fuggire da lei e per la donna tornare in famiglia".

Scappatelle?

"Poche, per la verità, saranno più i litigi e gli amori virtuali, quelli via internet, dove la conversazione erotica può giungere a portare piacere. Ma non chiamatelo mai innamoramento".