Testi scolastici (Dire)
Testi scolastici (Dire)

Nel momento in cui si discute da settimane sull’introduzione di nuove e più ampie forme di autonomia regionale che prevedono tra l’altro l’attribuzioni alle regioni di competenze sulla scuola, arrivano i risultati dei test Invalsi (la valutazione sui livelli di apprendimento degli studenti nella scuola dell’obbligo) che fotografano l’abisso che separa il sud Italia dal resto della Penisola. Nessuno è un genio visto che un terzo degli studenti di terza media non comprende un testo di italiano, ma sotto Roma i Lucignoli sono più Lucignoli che altrove. Un quadro che lo stesso ministro dell’Istruzione Marco Bussetti definisce "preoccupante". Lo stesso testo non è compreso nel Nord-est dal 28 per cento degli studenti, percentuale che sale al 46 nel sud e nelle isole. In matematica ancora peggio e il livello di studenti che non arriva a una adeguata preparazione è il 28 per cento nel Nord-est e il 56 per cento nelle isole. Un panorama prima di tutto desolante per l’intero sistema scolastico, ma che alla vigilia della discussione sull’autonomia scolastica delle regioni andrebbe tenuto ben presente. I peggiori si devono adeguare ai migliori e non viceversa, e soprattutto non allargare il fossato. Altrimenti finisce l’Italia.