Calamata. Nella geografia del tifo bianconero questa piccola località del Peloponneso diventa il luogo dei miracoli. Qui Andrea Agnelli ha concluso ieri l’affare impossibile: l’ingaggio di Cristiano Ronaldo. Proprio lui, il re dei re, il Fenomeno di Madera, tre volte di fila campione d’Europa con il Real Madrid, impresa mai riuscita a nessuno. Con cinque Palloni d’oro in salotto, strappati a un certo Leo Messi, e 451 gol in 438 partite in maglia Real, CR7 va considerato a buon diritto il calciatore più forte del mondo.
La Juve ha saputo cogliere con tempestività i segnali di crisi fra i Blancos e Ronaldo e con una sottile strategia ha messo a segno il colpo del secolo, almeno per il calcio italiano.
I 112 milioni pagati per il cartellino dell’asso portoghese e i 120 di ingaggio spalmati su quattro anni sono un impegno economico inusitato per la Juve, abituata a costruire il mercato con i proventi delle proprie vittorie e cessioni illustri (vedi Zidane e Pogba).
 
Ma CR7 é un patrimonio straordinario da gestire per il club bianconero e per tutto il calcio italiano, che rivive all’improvviso i fasti dell’era Maradona quando tutti i più grandi talenti del pianeta (da Zico a Falcao) finivano nell’orbita del nostro campionato. Non è un segreto che Fca stia pensando a Ronaldo come testimonial del suo marchio più prestigioso, la Ferrari, offrendo un sostegno economico importante all’architettura finanziaria costruita per arrivare al Fenomeno. E anche in termini di marketing e merchandising l’arrivo di CR7 dovrebbe portare il fatturato juventino alla pari con quelli dei piu ricchi e titolati club d’Europa.

Ma questa colossale operazione finanziaria mira prima di tutto a cancellare la maledizione che nega la Champions alla Juve dal lontano 1996. Ronaldo, carico di gloria e di successi, ha bisogno di nuovi stimoli. A 33 anni vuole dimostrare a se stesso che la leggenda di CR7 può continuare con un’altra maglia gloriosa e sotto il segno della passione bianconera. Tocca ad Allegri trapiantare il Fenomeno nel cuore del nostro calcio, esaltando la qualità della squadra. In attesa di una rovesciata magica che cambi la storia.