Milano, 17 luglio 2017  - Il presidente nerazzurro Erick Thohir vuole fare un passo indietro. Troppo preso nell'organizzazione dei Giochi Asiatici, non riesce a occuparsi come prima dell'Inter. In un'intervista al quotidiano indonesiano Tempo il presidente nerazzurro spiega: "In effetti, gli Asian Games mi hanno costretto a uscire dalle mie aziende, eccetto per i ruoli di presidente di ANTV e dell'Inter. Non posso ritirarmi dall'Inter perché è vietato dagli azionisti. Ero abituato ad andare ogni mese a Milano, adesso l'ultima volta è stata lo scorso aprile. Incontrerò la squadra a Singapore, in occasione della partita della ICC contro il Bayern Monaco il 27 luglio. Il giorno dopo tornerò a Giacarta. Ho proposto di tirarmi fuori dall'Inter durante l'ultimo incontro con gli azionisti, ho detto che non potevo essere partecipativo come prima a causa degli Asian Games. Loro hanno detto che andava bene così".

Thohir, presidente e azionista di minoranza del club nerazzurro ha chiarito i motivi che lo hanno spinto a cedere parte delle sue quote azionarie a Suning Group: "La competizione tra club sta aumentando sempre di più in Europa. L'acquisto e la vendita di giocatori vale tantissimi soldi, e così ho pensato di aver bisogno di un partner, che è già attivo nel calcio cinese. Quando è arrivata l'offerta di Suning per il pacchetto di maggioranza ho pensato fosse un bene in termini di profitto. Non è stato solo un mio vantaggio personale, ma anche per il club. La prova di questo è che il budget del club ora è trplicato".

Poi Thohir conclude: "C'è il supporto di Suning, Liu Jun, il Ceo di Suning, e Steven Zhang, figlio del proprietario, sono a Milano ogni giorno per il loro business. Dicono che hanno bisogno del mio punto di vista sull'Inter, ma non so se ci saranno cambiamenti nei prossimi 3 o 6 mesi. Chiaramente, la mia priorità è il successo degli Asian Games".