Oslo, 7 ottobre 2017  - La Norvegia sancisce la parità di salario per calciatori uomini e donne in Nazionale. Gli atleti delle nazionali di calcio maschile e femminile riceveranno lo stesso compenso grazie ad un accordo raggiunto fra la Federcalcio norvegese e le associazioni dei calciatori locali. In più i calciatori, pagati ovunque nel mondo più delle colleghe, contribuiranno economicamente alle retribuzioni della nazionale femminile. 

Per il presidente della associazione calciatori Joachim Walltin si tratta del primo accordo di questo genere destinato a ridurre il 'gender pay gap' calcistico, cioé la discriminazione salariale delle donne a parità di mansioni. "La norvegia è un Paese dove la parità è molto importante, quindi credo sia un bene per il nostro Paese e per lo Sport", ha affermato Walltin.  

Per le calciatrici, secondo la Federcalcio norvegese, la novità si tradurrà nel raddoppio di ingaggio, passando dalle 388mila corone (388mila dollari) e 6 milioni di corone. 

Nella società norvegese il tema della disparità di condizioni lavorative e retributive tra donne e uomini è d'attualità. La vicina Danimarca di recente ha cancellato una partita amichevole femminile contro l'Olanda a causa di una disputa sui pagamenti, mentre alle giocatrici irlandesi è stato detto di cambiarsi nei bagni perché dovevano condividere le attrezzature con le squadre giovanili. 

La giocatrice della nazionale Caroline Graham Hansen ha ringraziato su Instagram i colleghi della nazionale maschile. "Grazie per questo passo per le atlete. Per aver dimostrato di volere uguaglianza e di voler aiutare, rendendo un po' più facile per noi rincorrere i nostri sogni", ha scritto.