Torino, 7 dicembre 2017 - Da quando Juventus-Inter non valeva così tanto? Da molto tempo, soprattutto in seguito al fatto che i nerazzurri mai nelle ultime sei stagioni hanno impensierito i bianconeri nella corsa al Tricolore. Questo invece sembra l'anno buono per la Beneamata per quantomeno lottare fino a maggio per il titolo, che manca dalla bacheca interista dal 2010. La Vecchia Signora insomma ritrova un'avversaria storica, con la quale la rivalità si è inasprita soprattutto dopo quanto successo durante Calciopoli. Dopo il 2006, il derby d'Italia ha assunto ancor più significato per i tifosi, ma pure per le stesse società.

La famosa questione dello "Scudetto di cartone" (ossia la vittoria del campionato del 2006, assegnata a tavolino all'allora club di Massimo Moratti) fa ancora discutere, anche se questo non è il momento per rivangare il passato. Entrambe le squadre infatti sono attese da un match di certo non decisivo per il resto della stagione, ma che rappresenta un'importante crocevia, forse più per l'Inter che per la Juventus. Gli uomini di Spalletti sono chiamati a un'altra prova di maturità, forse la più difficile di questo esaltante inizio di campionato. A Torino i nerazzurri hanno infatti la chance non solo di confermare la vetta della classifica, ma pure di allungare sui bianconeri.

Madama invece si presenta alla sfida con alle spalle un importante filotto di vittorie, che le ha permesso di accorciare le distanze dalla cima della serie A e di strappare il pass per gli ottavi di Champions League. Insomma, nonostante le voci di uno spogliatoio spaccato a metà e di qualche giocatore scontento, il gruppo a disposizione di Allegri ha la forma fisica e mentale ideale per provare a infliggere la prima sconfitta in campionato all'Inter. Il calcio mostrato dalla Vecchia Signora non esalterà gli amanti dell'estetica, ma la concretezza e la concentrazione mostrate ultimamente ricordano quelle dei tempi migliori. Questo ha fatto sì che la fase difensiva salisse di colpi e, di conseguenza, che la squadra avesse più possibilità di successo.

La Juve non subisce gol dalla sciagurata trasferta di Genova di quasi tre settimane e il reparto arretrato, più di quello offensivo, sta facendo la differenza in questo momento. Sabato arriva all'Allianz Stadium Icardi, vera e propria bestia nera per Chiellini e compagni. Maurito ha infatti nei bianconeri una delle sue vittime preferite e anche sabato tenterà di colpire. Il capitano è il volto della Beneamata, così come Higuain e Dybala lo sono per Madama. Un derby d'Italia che sa tanto di Argentina insomma. Dal Sudamerica (il ct Sampaoli in testa) non si vorranno perdere l'incontro: come biasimarli? Uno Juve-Inter del genere non si vedeva da tanto.