Roma, 5 marzo 2017 - Via a un quiz: qual è il partito italiano con più followers su Twitter dopo M5S, Pd e Forza Italia? La Lega? Macché. Il Movimento Arturo. Una finta forza politica creata dalle menti geniali di Gazebo, il programma in onda su Rai3. Che, udite udite, sta andando alla grandissima. Così alla grande che ha superato a sinistra, il Movimento dei democratici e progressisti, cioè gli scissionisti del Pd più gli ex di Sinistra italiana. E di parecchio. Oltre 30mila followers su Twitter per Arturo,  quattro volte di più di Art1DemPro (del resto, l'acronimo non aiuta) di Bersani, Speranza, Rossi e D'Alema.  Non ci credete? Fate un giro sulle pagine Facebook e Twitter del Movimento Arturo e vedrete. Il bello è che il partito-Gazebo presto farà pure le primarie: il 29 aprile, il giorno prima di quelle del Pd.  


LE PRIMARIE 
Chi vincerà? I contendenti sono il vignettista Marco Dambrosio Makkox, una specie di alter ego di Michele Emiliano, il conduttore Diego Bianchi alias Zoro-Matteo Renzi, e Andrea Salerno che, per esclusione, diventa l'orlandiano. Insomma, sembra il Pd ma è tutto molto più divertente. 


I CIRCOLI
In questa nuova 'Cosa rossa', nata per gioco, visto che si prendeva in giro il nome - lungo eterno - del nuovo Movimento degli scissionisti (Articolo 1 Movimento dei democratici e progressisti), non manca nulla. I circoli, ad esempio, spopolano. Da Tokyo a Torpignattara.  Dal Kenya a Vibo Valentia. Perché il cazzeggio di Arturo, ormai, contagia tutti e si possono segnalare i nuovi circoli su Google Maps. E a differenza di quelli del Pd crescono di giorno in giorno. 


CERCANSI DONNE CANDIDATE
E le donne che nell'ultima fase della scissione Pd sono state silenti?  Nel Movimento Arturo ci sono, benché manchi la candidata femminile alle primarie come nell'ex partitone. La voce delle donne, comunque, si chiama Artura e chissà che non arrivi a segnalare un nome papabile per i gazebo virtuali. Ma gli arturi strizzano l'occhio pure ai giovani, con il Movimento Arturo giovani, e ai diritti civili con gli arturi che si spendono in difesa della comunità Lgtb.


GLI SLOGAN
Per ora, tra gli arturiani, non ci sono scissionisti. Qui, a differenza del Pd, si dialoga seguendo il motto 'Restiamo Arturo'.  Gli slogan? Fanno il verso agli altri partiti:  da "Uno vale Arturo" a "Più Arturo per tutti".

IL COLPACCIO
Ma attenzione: il Movimento Arturo non ha solo superato gli scissionisti. Il suo obiettivo - benché, dicano Zoro e soci, sia un cazzeggio - ha fatto ancora di più. A Padova, addirittura, gli arturiani su Twitter sono di più dei piddini e venerdì sera hanno battuto pure Matteo Renzi. Non ancora in fatto di follower (ma se il caso Consip continua, chissà), ma sull'audience tv ci siamo.  Mentre Renzi parlava del babbo indagato nell'inchiesta Consip alla Gruber, gigioneggiando anche sul fatto che era ingrassato, in contemporanea su Rai3 si parlava di Arturo. E Gazebo, nel momento della sovrapposizione, che risultati ha fatto? Ha battuto Renzi. Il merito? Di Arturo, ovviamente.
Morale della favola: vota Antonio. Anzi no, Arturo.