Roma, 31 luglio 2017 - Il giorno dopo la morte di mamma Laura Biagiotti la figlia amatissima Lavinia Biagiotti Cigna si è messa subito al lavoro per la collezione dell'estate 2018 che sfilerà a Milano Moda Donna il prossimo 24 settembre, come sempre al Piccolo Teatro. Un impegno immenso ma certo non impossibile per questa talentuosa stilista di 39 anni che ha affiancato la mamma da oltre vent'anni, da quando è scomparso il padre Gianni Cigna del 1996.

Ora Lavinia raccoglie con coraggio e forza di volontà q ueste eredità affettive e professionali. Il Consiglio di Amministrazione di Biagiotti Group SpA l'ha eletta all'unanimità Presidente e Ceo oggi, un incarico importante e senza dubbio Lavinia saprà portare avanti a testa alta, forte di una insostituibile formazione in azienda e negli affetti famigliari che la hanno dato la fiducia di tutti i vertici dell'azienda che le riconoscono molte capacità e una esperienza diretta nel fashion.

Fondata nel 1965 dalla mamma di Laura Biagiotti, Delia, e poi portata avanti con genio fino alla scomparsa il 26 maggio scorso la griffe Biagiotti è uno dei pilastri fondatori del Made in Italy, con ampio raggio dalle passerelle ai profumi, su tutti il mitico e vendutissimo “Roma”. Ora tocca a Lavinia Biagiotti Cigna raccogliere il testimone di una storia molto importante e prestigiosa. Al suo fianco, eletto come vicepresidente, ci sarà Michele Norsa, manager di lunga e provata esperienza e capacità per essere stato al vertice di Valentino Group e di Salvatore Ferragamo SpA fino a un anno fa. Confermati il vice presidente senior Fabio Virgilii e il consigliere Demetrio Minuto.

"E' con grande orgoglio che assumo queste due cariche - dice Lavinia - e lo faccio con amore per la storia della mia famiglia, tutta nel Made in Italy per 52 anni, dalle origini con mia nonna Delia e poi con il lavoro di mia madre Laura Biagiotti e di mio padre Gianni Cigna che hanno portato per primi la moda italiana in Cina con la sfilata a Pechino nel 1988 e poi sempre pionieri in Russia con il defilè del 1995. Ho imparato moltissimo in questi ultimi venti anni da mia madre che mi ha dato sempre fiducia e incoraggiamento volendomi vicepresidente dell'azienda, l'ho affiancata nelle collezioni in passerella e ho avuto fiducia per la linea baby Biagiotti Dolls che ho lanciato da sola. Con mamma ho curato anche il legame profondo con la cultura, con la Fondazione Biagiotti-Cigna che raccoglie moltissime opere di Giacomo Balla e con l'attenzione ad alcuni importanti operazioni di restauro e donazione per i nostri più bei monumenti”.

Dal 2004 l'erede Biagiotti è nel consiglio di Camera Nazionale della Moda Italiana.