Parigi, 2 ottobre 2017 - Si chiama GBag, ha una chiusura Dèco, doppia patta di pitone in colori tenui, e il disegno attrattivo di due occhi, un po' surrealisti se non fossero quelli veri, “di quando ero bambino”, di Giancarlo Petriglia, designer di borse sempre più affermato e apprezzato. “G” come Giancarlo ma anche “Franca” la creazione perfetta dedicata a Franca Sozzani che sfoggia ricami di fiori, non manca la ludica “The Queen” con pesci ricamati a mosaico e neppure la “Marilyn” col manico a forma di bocca voluttuosa.

La borsa "Marylin" di Giancarlo Petriglia“Oggi la moda deve avere molteplicità e multifunzionalità - dice Petriglia - e anche il lusso non può rimanere statico". Giancarlo Petriglia dopo gli studi d'arte ha iniziato a lavorare per le sue borse a Milano dove è nato e vive. Per questa presentazione parigina ha ideato un video che lo ritrae nel paese dei suoi genitori e nel palazzo di famiglia a Veroli vicino Frosinone e nella galleria-ristorante di Milano che si chiama Small.