Roma, 30 agosto 2017 - Sir Terry Pratchett ha pubblicato decine di romanzi e ha venduto complessivamente 65 milioni di libri nel mondo, ma non ha mai smesso di scrivere e prendere appunti in vista di nuovi libri, nemmeno quando si è ammalato di Alzheimer, malattia che l'ha poi condotto alla morte il 12 marzo 2015. Per questo motivo, all'interno del suo computer erano conservati alcuni inediti e incompiuti, materiale che è andato distrutto quando un rullo compressore è passato sopra i suoi hard disk. Non si è trattato di un incidente, ma dell'esecuzione di una precisa volontà espressa dall'autore.

IL TESTAMENTO DI TERRY PRATCHETT
Poco dopo la sua morte, l'amico fraterno Neil Gaiman, anch'egli scrittore e autore insieme a lui di 'Buona Apocalisse a tutti', aveva rivelato alla stampa che Pratchett desiderava la distruzione di tutte le cose alle quali stava ancora lavorando. Aveva anche indicato come farlo: mettendole in mezzo a una strada e facendole schiacciare da un rullo compressore. Il 25 agosto 2017 Rob Wilkins, curatore del patrimonio lasciato da Terry Pratchett, ha messo in pratica le indicazioni.

UN TOCCO VINTAGE
La distruzione è avvenuta utilizzando un pezzo vintage: un rullo compressore a vapore, costruito da John Fowler & Co e chiamato Lord Jerico. Un'aggiunta curiosa a volontà testamentarie già di per loro piuttosto insolite: l'una e l'altra cosa testimonianza dello spirito ironico e a tratti beffardo che caratterizzava Terry Pratchett e i suoi romanzi.

MATERIALE DA MUSEO
Gli hard disk distrutti non sono stati gettati nell'immondizia: saranno infatti esposti presso il Salisbury Museum, all'interno della mostra dedicata alla vita e ai lavori di Terry Pratchett e che sarà aperta al pubblico dal 16 settembre 2017 al 13 gennaio 2018, nella cittadina di Salisbury (Wiltshire, Inghilterra).

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