Roma, 20 maggio 2017  - Ore di caos alla Stazione Termini di Roma per un blocco dei treni dovuto a un guasto tecnico. In serata la circolazione ferroviaria è gradualmente ripresa, ma solo a tarda notte la situazione è tornata alla normalità. Lo stop era la conseguenza di un incendio alla macchina di alimentazione di una cabina elettrica che ha paralizzato l'apparato che regola la circolazione dei treni. Centinaia di passeggeri erano in attesa o bloccati sui treni, in entrata e uscita dalla capitale. I tecnici hanno ripristinato i collegamenti interrotti dalle fiamme, ma per qualche ora è regnata una grande confusione con i tabelloni elettronici fuori uso.

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Le Fs avevano avvertito: "Per un guasto tecnico nella stazione di Roma Termini, il traffico ferroviario nel Nodo di Roma è sospeso dalle 19.10. In corso la riprogrammazione dell'offerta commerciale con ritardi, cancellazioni e limitazioni di percorso. Sul posto sono presenti le squadre tecniche di Rfi", proseguiva la nota. 

L'inconveniente ha scatenato il tam tam suo social network, con i passeggeri che raccontavano in tempo reale i disagi dovuti al blackout, postando sui social network immagini dei binari invasi di viaggiatori: "Con migliaia di persone bloccato a #Termini. Sistema informatico in tilt. Nessuna notizia". "Si è spento tutto", denunciano. Un annuncio ha previsto un ritardo per tutti i treni di almeno 120 minuti.

Per l'occassione, è stato creato l'hashtag #terminidown.  
Le ripercussioni, si avvertono già nelle altre stazioni italiane: "Freccia8523 ferma a Orte per guasto informatico alla centrale operativa di #Termini - spiega un viaggiatore -. Nessun treno può accedere alla #stazione".  
C'è anche chi ipotizza un attacco hacker: "A #Termini black out totale del sistema informatico - si legge -. Un caso, oppure la #cybersecurity di #RFI non ha saputo resistere a #WannaCry?". 

Anche il ministero delle infrastrutture e dei trasporti  si era subito interessato al problema, e il Ministro Graziano Delrio si è messo in contatto con Fs.

RFI: RIPRISTINATA L'ALIMENTAZIONE - "Alle 20 circa è stata riattivata la centralina di alimentazione elettrica dei sistemi di controllo e gestione del traffico ferroviario del Posto centrale di Roma Termini. Gli operatori hanno verificato la piena funzionalità dei sistemi informatici e hanno ripreso il controllo del traffico ferroviario". Continua Rfi in una nota informativa "La circolazione ferroviaria nel nodo di Roma sta gradualmente riprendendo dopo il guasto tecnico. Tutti i treni infatti sono stati fermati in linea e nelle stazioni per garantire, in attesa della soluzione dell'anomalia, la massima sicurezza ai viaggiatori e al sistema ferroviario. Al momento rimane ancora sospesa la circolazione ferroviaria fra Roma San Pietro e Monte Mario (FL3)". Ma il "traffico regionale e lunga percorrenza registra ancora forti ritardi anche per effetto della sospensione della circolazione ferroviaria". Tra i treni in ritardo molti sono quelli bloccati lungo il percorso.

In particolare il Frecciarossa 9651 in viaggio da Milano verso Napoli, affollato il venerdì sera, è rimasto fermo per più di un'ora alla stazione di Firenze Campo di Marte, dove non doveva fermare. Nonostante la lunga attesa in stazione, le porte sono rimaste chiuse per un'ora e soltanto in un secondo momento i passeggeri sono potuti scendere sulla banchina. 

CAMPIDOGLIO: SOTTO CONTROLLO  - Il Campidoglio informa di "aver attivato la Protezione Civile di Roma Capitale, che si trova sul posto ed è in contatto con le Ferrovie dello Stato". "Gli operatori - si legge nella nota - hanno provveduto alla distribuzione di bottiglie d'acqua ai passeggeri che si trovano nei treni ancora fermi. Anche la Polizia Locale è stata allertata per presidiare l'area esterna della Stazione, che comunque non registra criticità".