Londra, 17 febbraio 2017 - È RINCHIUSO nell’ambasciata ecuadoriana dall’agosto del 2012, eppure questo non gli avrebbe impedito di mettersi con una delle donne più desiderabili del pianeta. Stiamo parlando naturalmente del fondatore di Wikileaks, Julian Assange, e della procace attrice ed ex-fotomodella Pamela Anderson, famosa soprattutto per la sua parte nel serial televisivo Baywatch. I due – che sembrerebbero aver poco in comune – sarebbero in una relazione amorosa, stando ai tabloid australiani, che hanno spinto e pressato Assange finché ha praticamente ammesso il loro love-affair dicendo: "Pamela mi piace, è una persona grandiosa, ma non intendo entrare nei dettagli privati".

ASSANGE ha aggiunto: "È una persona molto attraente, con una personalità attraente ed è molto sveglia. Negli ultimi due anni ha fatto più lei per farmi uscire da questa situazione che quattro premier australiani messi insieme". Dal canto suo, Pamela è apparsa in TV per raccontare quanto ammira il suo "eroico Assange", dicendo: "Per me Assange è una persona molto importante e credo che in futuro ci si guarderà indietro e si capirà quanto importante è stato, con il suo eroico Wikileaks, fondato su notizie vere". La Anderson si è poi definita "una persona molto amorevole. Mi piace prendermi cura delle persone, degli animali… Tutti i giorni cerco di fare del bene, di pensare agli altri".

PAMELA, che ha conosciuto Assange nel 2014 (quando già era rinchiuso nell’ambasciata), ha poi aggiunto: "È importante conoscere persone impegnate per il bene di tutti, come Julian. Un giorno verrà celebrato". Ogni volta che può, l’ex-star di Baywatch porta al suo piccioncino in gabbia qualche delicatezza, come piatti di frutta, panini, snack vegani e quant’altro. A fare da Cupido ai due colombi sarebbe stata la designer e attivista politica, Vivienne Westwood, che avrebbe presentato Assange alla Anderson per aiutarla a mettere in piedi la sua charity a favore dei diritti degli animali. La Anderson, che è infatti una grande amante degli animali e non tocca alcun cibo derivato da essi, ha anche scherzato dicendo: "Ho portato a Julian dei manicaretti vegani e mi ha detto che l’ho praticamente torturato".

Proprio quel giorno, Assange scomparve bruscamente da internet dopo aver mandato tre misteriosi tweet e subito si moltiplicarono le voci su un possibile tentativo di avvelenamento da parte di Pamela con i suoi panini vegani. Ma poi Assange riapparve vivo e vegeto e i due continuarono ad amoreggiare. Il giornalista australiano però continua a languire nell’ambasciata a Londra, avendo chiesto asilo politico all’Ecuador a seguito della "persecuzione" dello stato svedese, che ne ha chiesto l’estradizione dopo la denuncia di stupro da parte di due ex-amanti di Assange. Il capo di Wikileaks ritiene le denunce politicamente motivate e accusa gli Stati Uniti di essere dietro alla mossa svedese. C’è quindi poco sbocco, per ora, per i due fidanzatini, né possono sperare in grande privacy all’interno dell’ambasciata. Persino la salute dell’autore e giornalista sarebbe in declino a causa della mancanza di esercizio e luce solare.