Roma, 19 giugno 2017 - Carla Fendi, 80 anni, morta a Roma dopo una malattia che l'aveva aggredita negli ultimi anni, stasera si è ricongiunta in cielo con l'amore di tutta la vita, il marito Candido Speroni, che era scomparso nel 2013. 

Carla Fendi, solare, affettuosa, attaccatissima alla maison di famiglia, fondata dal padre Edoardo Fendi e dalla madre Adele Casagrande artigiani pellicciai, era la donna immagine dell'azienda oggi, in portafoglio del Gruppo LVMH, e per questo era Presidente Onorario, orgogliosa e sempre attiva nel portare in alto il nome della maison anche dopo la vendita. 

Per 50 anni è stata al fianco di Karl Lagerfeld, lo stilista che disegna Fendi, in un rapporto di amicizia quasi devoto al genio del Kaiser, rispettosissimo e affettuoso. Era la quarta delle cinque sorelle Fendi, oltre a lei Paola, Anna, Franca e Alda, e aveva cominciato a lavorare fin da giovane in atelier, occupandosi del prodotto e della comunicazione, in Italia e molto anche in America dove Fendi ha colto enormi successi. 

Aveva sposato il toscano Candido Speroni, di professione farmacista, nel 1960 e con lui ha formato per anni e anni una delle coppie più affezionate e unite del fashion tanto che Speroni aveva lasciato per starle vicino anche in azienda la sua professione. 

Entusiasta del marchio di casa e delle meravigliose pellicce, sempre a bordo passerella e nei backstage anche dopo la vendita dell'azienda che è stata una delle prime acquisizioni dei francesi nel mondo del vero lusso italiano, Carla Fendi ha sempre avuto una grande passione per la cultura e per la musica classica, tanto da essere da lungo tempo una delle maggiori sostenitrici e mecenati del Festival di Spoleto, attraverso la Fondazione Carla Fendi nata nel 2007 anche per sostenere le arti, l'artigianato e il sociale.. Celebri i concerti come l'ultimo con Riccardo Muti sul podio per ricordare l'amato Candido. 

"Mamma Adele è stata il nostro mito e la nostra guida nella vita e nel lavoro", ripeteva sempre, e i suoi occhi sorridenti e belli si riempievano di lacrime perché per le sorelle Fendi la famiglia ha avuto sempre una importanza fondamentale, ieri e oggi. Da oggi il mondo del fashion perde un'altra stella, una donna bravissima e anche molto buona.