Già sappiamo che gli esperti scommettono che nel 2017 si affermerà definitivamente in Italia il trend culinario del ramen, piatto giapponese a base di tagliatelle di frumento servite in brodo. Ma a Firenze e a Prato sono già avanti e promettono di essere un centro nevralgico di questa tendenza: a Firenze si trova infatti il locale Koto Ramen, mentre a Prato aprirà fra poco Koto-Lab, il secondo ristorante della catena gestita dal cuoco Shoji Minamihara.

La notizia arriva direttamente dalla bocca di Minamihara
, che, parlando con il sito online di Gambero Rosso, ha confermato la bella annata di Koto Ramen (aperto a Firenze il 15 gennaio 2016) e ha fornito alcune anticipazioni sulla costola di Prato, aperta al pubblico da metà febbraio 2017.

Koto-Lab avrà una trentina di posti a sedere e soprattutto una cucina/laboratorio in cui troverà spazio un macchinario per la preparazione di ramen giunto direttamente da Osaka (utilizza una minore quantità d'acqua per preparare la tagliatella e dunque sforna noodle più resistenti alle alte temperaure). Sarà anche il luogo in cui sperimentare fusioni con la cucina tradizionale toscana e in cui formare cuochi specializzati nella cucina giapponese.