È sempre un azzardo provare a stabilire le tendenze gastronomiche per l'anno a venire, ma ormai da qualche tempo la statunitense National Restaurant Association si cimenta nell'impresa, azzeccando spesso le previsioni. Quella che potrebbe coinvolgere anche l'Italia parla dell' ascesa inarrestabile della cucina etnica più autentica e in particolare dell'affermazione definitiva di poké e ramen, cioè di un piatto tipico della cucina hawaiana e di un classico delle tavole giapponesi.

Il poké (si pronuncia poh-kay) è un piatto a base di pesce crudo tagliato a dadini, marinato nella salsa di soia e condito con semi di sesamo. Già esploso anche a Londra, promette di scalzare sushi e tartare pure da noi, complici le rivisitazioni soprattutto in termini di condimento.

Il ramen è un piatto a base di tagliatelle di frumento servite in brodo di carne o di pesce, insaporite con salsa di soia o di miso e guarnite con maiale affettato, alghe secche, cipolla verde o kamaboko (ingrediente ottenuto dalla lavorazione del pesce azzurro).

Già nel corso del 2015 alcuni ristoranti italiani hanno cominciato a proporre con successo poké e ramen, e gli esperti del settore scommettono che la tendenza si diffonderà a macchia d'olio proprio nell'arco dei prossimi dodici mesi.