Stretta di Facebook sulla privacy degli utenti, ecco cosa cambia sul social

La piattaforma di Meta ha deciso di intervenire per tutelare le informazioni sensibili che compaiono nei profili. In arrivo anche nuove regole per i minori di 16 anni

L'app di Facebook su smartphone

L'app di Facebook su smartphone

Facebook punta sulla privacy e su procedure per la registrazione più semplici e veloci per provare a combattere la concorrenza degli altri social network e attrarre sulla piattaforma anche un pubblico più giovane. Come raccontato in anteprima su Techcrunch, dal 1° dicembre su Facebook non compariranno più alcune voci dei profili come l’appartenenza religiosa e politica e le preferenze sessuali. E per i minori di 16 anni sono previste limitazioni nelle ricerche, nei tag e nei commenti e una nuova risorsa per impedire che vengano diffuse immagini intime in modo indesiderato. Cosa cambia nel profilo Facebook dal 1° dicembre L’account personale di Facebook è tra i più “ricchi” tra i vari social network e chiede agli utenti di specificare molte voci, anche molto personali. Dall’inizio di dicembre 2022 alcuni di questi dati saranno rimossi, per tutelare – fa sapere Meta – la privacy e rendere la navigazione più semplice. A scomparire saranno i campi nei quali viene chiesta la propria appartenenza religiosa, quella politica, gli indirizzi e (forse la voce più controversa) quella relativa al campo “interessato a” nel quale si esprime la preferenza per il genere sessuale. Come spiegato da un portavoce di Facebook a Techcrunch, il social “sta inviando notifiche alle persone che hanno compilato questi campi, informandoli che queste informazioni saranno rimosse. Questa modifica – fa sapere Meta - non influisce sulla capacità di nessuno di condividere queste informazioni su se stessi altrove su Facebook". Le nuove regole per i minori di 16 anni Novità in arrivo anche per i profili Facebook che appartengono a minori di 16 anni, 18 in alcuni Paesi. Come spiega Meta in una nota apparsa sulla sua newsroom, ci saranno regole più restrittive per gli utenti più giovani, sulla scia di quanto già fatto per Instagram. Queste impostazioni più stringenti riguarderanno la lista dei profili che può vedere la lista di amici dei minori, le persone, le pagine e le liste che seguono i ragazzi, chi può vedere i post in cui sono taggati sul loro profilo, chi è autorizzato a commentare i loro post pubblici e un’impostazione che esamina in automatico i post in cui sono taggati prima che il contenuto appaia sul loro profilo. Stop alla diffusione delle immagini intime degli adolescenti Meta è al lavoro anche per mettere a disposizione dei più giovani, insieme al National Center for Missing and Exploited Children (NCMEC), una piattaforma globale per gli adolescenti che sono preoccupati che le immagini intime che hanno creato possano essere condivise su piattaforme online pubbliche senza il loro consenso. Novità al riguardo sono previste già nei prossimi mesi.