Cortina, 21 febbraio 2021 - Una stagione all'insegna dei quarti posti: l'Italia aggiorna il suo curriculum nelle medaglie di legno e lo fa con Alex Vinatzer nella gara conclusiva dei Mondiali di Cortina. Lo slalomista azzurro era secondo al termine della prima manche e ha perso due posizioni scivolando fuori dal podio. Complessivamente una super prova, ma chiaramente il rammarico di aggiornare questa lista di quarti posti è alto.

Lo speciale Mondiali di sci 

La gara

Una gara estremamente difficile sul piano tecnico e caratterizzata dalle tante uscite. Dopo le sorprese della prima manche in cui l'austriaco Pertl e il nostro Vinatzer erano in testa alla gara, nella seconda manche sono usciti i valori dei campioni. Pertl non si è riuscito a difendere da Foss Solevaag, il norvegese che in stagione aveva già vinto in slalom e che si presentava tra i possibili vincitori di giornata. In rimonta anche Kristoffersen che ha mancato l'appuntamento col suo primi oro in slalom a un Mondiale ma che può ritenersi soddisfatto per la rimonta che gli ha dato il bronzo. Delusa la squadra francese che esce senza medaglie per via delle inforcate di Pinturault e del favorito Clement Noel; tra i big fuori anche Schwarz. Per le condizioni della pista, che comunque ha tenuto, è stato decisa l'inversione dei 15 e non dei 30. Manfred Moelgg, 20esimo dopo la prima discesa, ha chiuso 14esimo. Nella prima manche erano usciti Stefano Gross (in testa prima di inforcare) e Giuliano Razzoli. 

Il bilancio dell'Italia

Si chiude così anche il Mondiale maschile italiano che può essere considerato sicuramente positivo. Nonostante la mancata medaglia di Paris è arrivato un argento con De Aliprandini e questo quarto posto di Vinatzer, difficile da pronosticare alla vigilia. Nonostante il rammarico per aver perso due posizioni nella seconda manche, la prova dell'azzurro mette sicuramente ottimismo in previsione della stagione olimpica dell'anno prossimo.

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