Todt e Schumacher assieme a Ciampi (Ansa)
Todt e Schumacher assieme a Ciampi (Ansa)

Ginevra (Svizzera), 19 luglio 2020 – Dal 29 dicembre 2013, quando Michael Schumacher fu vittima di un tragico incidente sulle nevi di Meribel, milioni di tifosi attendono con ansia e trepidazione di poter rivedere il loro beniamino che è protetto da una stretta cortina di riserbo. Tra le poche persone che hanno potuto avere contatti con il sette volte campione di Formula 1, rimasto a lungo in coma, c’è però Jean Todt – oggi presidente della FIA ma anche ex manager della Ferrari che con Schumacher ha condiviso gli ruggenti della scuderia di Maranello – che anche di recente è andato a trovare l’ex pilota tedesco: “Ho visto Michael la scorsa settimana – ha spiegato Todt al Daily Mail – e spero che presto lo possano vedere tutti. Questo è ciò per cui lui e la famiglia stanno duramente combattendo e lavorando”.

Il manager francese ha poi parlato dei confronti tra Schumacher e Lewis Hamilton rivelando un aneddoto curioso: “Può succedere che Hamilton batta tutti i record di Schumi. Ci sono tutte le premesse perché ciò accada e forse onestamente non mi dispiacerebbe. Nel 2000 sul podio a Suzuka dopo che Michael aveva vinto il primo titolo in Ferrari gli dissi che le nostre vite non sarebbero più state quelle di prima perché avevamo raggiunto ciò che volevamo. Sinceramente però, dopo un incidente come quello subito da Schumi ha senso parlare di record che possono essere battuti?”