Charles Leclerc
Charles Leclerc

Milano, 12 marzo 2020 - Niente bandiera a scacchi, ma quella bianca, di chi si arrende all'evidenza dei fatti: l'allarme Coronavirus in questo momento è troppo pericoloso anche per la Formula Uno. Questo weekend non si correrà il Gp di  Melbourne 2020. L'esordio delle monoposto è insomma rinviato, dopo che la McLaren aveva annunciato di non poter scendere in pista in seguito alla positività al Coronavirus di uno dei membri della propria Scuderia. Sulla decisione, presa dopo una riunione fra i team principal, i rappresentanti di Fia, Fom e le autorità locali, ha pesato inevitabilmente la volontà dei piloti, che hanno spinto perché la corsa nella terra dei canguri non si disputasse. "Il Dio denaro regna sovrano", aveva sbottato in conferenza stampa Lewis Hamilton, alla domanda perché il Gran Premio non fosse ancora stato annullato. 

QUANDO IL DEBUTTO?

Quella in Australia è la seconda tappa del Mondiale a saltare. Già, perché nelle scorse settimane era stato già rinviato a data da destinarsi il Gp di Cina, in programma a Shanghai ad aprile. Allo stato attuale delle cose, il debutto della Formula Uno dovrebbe avvenire a porte chiuse sul circuito di Sakhir, in Bahrain, il 22 marzo. Il condizionale tuttavia è d'obbligo vista la situazione attuale e il caso di Coronavirus che ha colpito la McLaren.