Non c’è stato nulla da fare per l’Italia di Berrettini e Fognini nella finale di ATP Cup. La Russia era la sola delle 12 partecipanti a schierare due top ten, Daniil Medvedev, n.4 del mondo e Maestro alle ATP Finals di Londra 2020, e Andrey Rublev, n.8 il solo ad aver vinto 5 tornei l’anno scorso. Era favorita e ha stravinto il confronto con gli azzurri dai quali, avendo prima battuto Austria, Francia e Spagna, ci si aspettava una maggiore resistenza. Fognini (nella foto) ha perso 61 62 con Rublev in 61 minuti e Berrettini si è difeso un filino di più grazie al servizio, ma ha conquistato solo 3 game in più, per un 64 62 in un’ora e 19 minuti.

Medvedev è così arrivato a 15 vittorie di fila (fra Parigi Bercy, Londra e ATP Cup), ma soprattutto ha vinto le ultime 10 partite contro i top-10.

Nell’Australian Open cominciato nella notte scorsa e nel quale Djokovic per via degli 8 trionfi a Melbourne non poteva non essere il favorito n.1, Medvedev va messo almeno sullo stesso piano di Nadal e Thiem. Su www.ubitennis.com risultati e commenti delle 64 partite del primo giorno (Sinner-Shapovalov in campo stamani, poco dopo le 10), Stanotte altre 64. Italiani: Cecchinato-McDonald, Sonego-Querrey, Berrettini-Anderson, Fognini-Herbert, Caruso-Laaksonen, Seppi-Cuevas.

Ubaldo Scanagatta