Rudy Zerbi ha condotto la serata diventata una tradizione per lo sport equestre
Rudy Zerbi ha condotto la serata diventata una tradizione per lo sport equestre
di Paolo Manili Il meglio dell’intero mondo degli sport equestri azzurri ha sfilato su un immaginario red-carpet digitale, nella serata dei Fise Awards 2021, l’Oscar dell’equitazione. L’evento ha saputo offrire un medley di gesta sportive e di momenti assai glamour, inframmezzando sapientemente gli atleti premiati con personaggi del mondo dello spettacolo. E questo è stato possibile grazie alla presenza di un conduttore d’eccezione come Rudy Zerbi, che gli appassionati conoscono bene anche come come "ippobabbo". A introdurre e supportare la trasmissione la collega Nicole Fouqué, collaboratrice...

di Paolo Manili

Il meglio dell’intero mondo degli sport equestri azzurri ha sfilato su un immaginario red-carpet digitale, nella serata dei Fise Awards 2021, l’Oscar dell’equitazione. L’evento ha saputo offrire un medley di gesta sportive e di momenti assai glamour, inframmezzando sapientemente gli atleti premiati con personaggi del mondo dello spettacolo. E questo è stato possibile grazie alla presenza di un conduttore d’eccezione come Rudy Zerbi, che gli appassionati conoscono bene anche come come "ippobabbo".

A introdurre e supportare la trasmissione la collega Nicole Fouqué, collaboratrice di Cavallo Magazine e di QN settore Fashion. Sono arrivati i saluti del presedente Fise, Marco Di Paola, di quello del Coni Giovanni Malagò e di Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport. Poi la serata degli Awards Fise ha preso il via per supportare insieme alla Fise la Fondazione Operation Smile Italia Onlus, ente di utilità sociale e senza scopo di lucro, che poggia su una rete internazionale di medici, infermieri e operatori sanitari che assistono bambini e adulti nati con malformazioni cranio-maxillo-facciali.

Da grandi occasioni anche la parata degli ospiti: fra gli sportivi la smagliante campionessa di salto ostacoli Giulia Martinengo Marquet, il suo compagno di squadra Lorenzo De Luca, il veterano del completo Stefano Brecciaroli e, per il reining, Gennaro Lendi. Hanno fatto loro ideale compagnia gli ospiti come Gimmy Ghione, Carolina Rey e Savino Zaba,conduttori dei Fise Awards 2020, la giornalista televisiva Carlotta Mantovan, la conduttrice tv Veronica Maya, la cantante Giulia Luzi e, fresco dal successo di Sanremo, nientemeno che Amadeus. Insomma, una parata di "star".

Tra i vincitori degli Awards il campione italiano di salto ostacoli Piergiorgio Bucci, reduce dalla vittoria del Gran Premio del CSI4* Vilamoura, e la pluricampionessa del mondo di paradressage Sara Morganti. Indi la Nazionale del completo composta da Arianna Schivo, Pietro Majolino, Juan Carlos Garcia e Marco Cappai. Particolarmente significativo il Premio Road To Tokyo assegnato a Mauro Checcoli, doppio oro nel completo ai Giochi di Tokyo 1964 e già presidente Fise per due mandati. Ricordiamo che il team azzurro (la Panizzon e dalla Schivo, Pietro Roman e Ugolotti) è qualificato alle prossime Olimpiadi. E ancora: Italia Polo Challenge, reduce dal torneo di Polo a Cortina, indi la volteggiatrice Giorgia Fanucci e l’influencer equestre Nicole Cereseto. Tutti i premi erano sponsorizzati dalle aziende partners della Fise. Altri premiati sono Rebecca Greggio (volteggio), Nicolò Trotta (charity Grimaldi), Costanza Laliscia (campionessa di endurance) e il veterinario Cesare Rognoni, recentemente scomparso, un grande amico dei cavalli. Premiati infine La ClubHouse, il Carosello San Raffaele di Viterbo, Cecilia Fiorucci, la Scuderia C&G, Horses and Butterflies. I Premio "Foto dell’anno Cavallo Magazine" è stato assegnato a Annalisa Durighello. L’elenco completo dei premiati e degli sponsor è su www.fise.it.