Patrick Konrad vincitore di tappa
Patrick Konrad vincitore di tappa
di Angelo Costa C’è un italiano al Tour che vorrebbe festeggiare il trionfo europeo nel calcio sventolando il tricolore che porta sulla maglia e anche sulla bici: pur correndo una tappa straordinaria, Sonny Colbrelli deve fermarsi al secondo posto, pagando dazio alla grande giornata di un altro campione nazionale, Patrick Konrad, austriaco di 29 anni che fin qui in carriera aveva vinto soltanto due titoli nel suo Paese, bravo ad allungare sul Porte d’Aspet, il colle sul quale 26 anni...

di Angelo Costa

C’è un italiano al Tour che vorrebbe festeggiare il trionfo europeo nel calcio sventolando il tricolore che porta sulla maglia e anche sulla bici: pur correndo una tappa straordinaria, Sonny Colbrelli deve fermarsi al secondo posto, pagando dazio alla grande giornata di un altro campione nazionale, Patrick Konrad, austriaco di 29 anni che fin qui in carriera aveva vinto soltanto due titoli nel suo Paese, bravo ad allungare sul Porte d’Aspet, il colle sul quale 26 anni fa perse la vita l’olimpionico Casartelli.

PECCATO, perché è la seconda volta in questo Tour che Colbrelli, catalogato velocista, si esibisce alla grande pure in salita, arrivando a un passo dal successo: in quella precedente, a Tignes, era finito terzo, anche in quel caso sotto la pioggia, suo elemento naturale, che lo spinge ad aprire il gas anzichè l’ombrello. Peccato perché vincere una tappa premierebbe un’Italia che con soli sette uomini in gara non demorde, come conferma anche il piazzamento nei primi dieci dell’emigrante Rota.

SE VA in porto l’ennesima fuga di un miliziano è perché nelle retrovie i generali pensano più al domani (e al dopodomani) che all’oggi: con due arrivi in salita dietro l’angolo, gli avversari di Pogacar evitano avventure. Quando lo fanno, trovano il bimbo sloveno in versione stopper: nel finale, quando Vingegaard spalleggiato da Van Aert , lo stuzzica, e pure all’inizio, meno comprensibilmente, quando a muoversi è Lopez, staccatissimo in classifica. In avvio si registra anche il primo pit stop della storia per cambiarsi i vestiti dopo un trasferimento in discesa di quasi venti chilometri tra il raduno di partenza e il via: in entrambi i casi, un inedito.

MENTRE il Tour è all’esame dei Pirenei, l’Italia olimpica fa l’ultimo test in Sardegna: al via dell’inedita Settimana Italiana, cinque tappe da oggi a domenica, ci sono quattro stradisti (Caruso, Moscon, Ciccone e Bettiol), altrettanti pistard (Viviani, Milan e Scartezzini) oltre a Pippo Ganna, che a Tokyo farà quartetto e crono. ORDINE d’arrivo sedicesima tappa Pas de la Case-Saint Gaudens: 1) Patrick Konrad (Aut, Bora) km 169 in 4h 01’59’’ (media 41,904), 2) Colbrelli a 42’’, 3) Matthews (Aus) st, 4) Perichon (Fra), 10) Rota a 1’03’’, 13) Carapaz (Ecu) a 13’49’’, 14) Pogacar (Slo) st. CLASSIFICA: 1) Tadej Pogacar (Slo, Uae) in 66h 23’06’’, 2) Uran (Col) a 5’18’’, 3) Vingegaard (Dan) a 5’32’’, 4) Carapaz (Ecu) a 5’33’’, 5) O’ Connor (Aus) a 5’58’’, 12) Cattaneo a 14’45’’.