Martedì 16 Luglio 2024
FRANCESCO BOCCHINI
Calcio

Superlega, clamorosa sentenza da Madrid: "Uefa e Fifa non possono sanzionare i club"

Il tribunale provinciale di Madrid si è espresso in favore dell'appello presentato da A22Sports. Fifa e Uefa non possono opporsi alla nascita della Superlega

Florentino Perez, presidente del Real Madrid

Florentino Perez, presidente del Real Madrid

Milano, 31 gennaio 2023 - La Superlega ha legittimità e i club ancora coinvolti - Juventus, Barcellona e Real Madrid - non possono essere in alcun modo sanzionati dalla Fifa o dalla Uefa. Lo ha sentenziato in giornata il tribunale provinciale di Madrid, che si è espresso in favore dell'appello presentato da A22Sports (compagnia che sta dietro la comunicazione del progetto) contro il Tribunale Mercantile numero 17 e ha respinto l'opposizione della Uefa.

A darne notizia è il quotidiano spagnolo As, che ha avuto accesso ai documenti in questione, nei quali si legge che "Fifa e Uefa non possono giustificare il loro comportamento anticoncorrenziale come se fossero gli unici depositari di certi valori europei, soprattutto se questo deve servire da una scusa per sostenere un monopolio dal quale poter escludere o ostacolare l'iniziativa di quella che aspira ad essere la sua concorrente, la Superlega". Il che significa appunto che è impossibile vietare la nascita di una nuova competizione indipendente dalle principali organizzazioni del mondo del calcio. 

Club intoccabili

Importante anche il passaggio che riguarda direttamente le società facenti parte allo stato attuale delle cose della Superlega. La sentenza "vieta a Fifa e Uefa, durante il procedimento principale, direttamente o indirettamente (attraverso i loro membri associati, confederazioni, club licenziatari o leghe nazionali o nazionali) di annunciare o minacciare qualsiasi misura disciplinare o sanzionatoria nei confronti dei club, dirigenti e persone dei club e/o o giocatori che partecipano alla preparazione della Superlega. La Fifa e la Uefa devono astenersi dall'escludere club e/o giocatori che partecipano alla preparazione della Superlega". 

Leggi anche: Sentenza Juve-plusvalenze, le motivazioni