Shakhtar-Inter, un'azione offensiva di Romelu Lukaku (Ansa)
Shakhtar-Inter, un'azione offensiva di Romelu Lukaku (Ansa)

Kiev (Ucraina), 27 ottobre 2020 - Non è partito bene il girone di Champions League dell'Inter. Secondo pareggio consecutivo per gli uomini di Conte, stavolta in trasferta con lo Shaktar e a reti inviolate dopo quello iniziale con i tedeschi del Mochengladbach. I nerazzurri rischiano ora di finire al terzo posto se il Real Madrid vincesse con il Borussia. Soprattutto, con lo Shaktar a 4 punti, l'Inter dovrà fare punti nella doppia sfida al Real.

Trubin sugli scudi

Conte ripropone Bastoni dietro, non c'è Eriksen sulla trequarti, davanti confermati Lautaro e Lukaku. La partita perde subito un protagonista, Dentinho abdica per un infortunio dopo un quarto d'ora, dentro Taison. Al 16' Inter subito pericolosa, solita giocata di forza di Lukaku che impegna Trubin in uscita, raccoglie Barella dal limite, ma il siluro si stampa sulla traversa. Al 18' è ancora Barella il protagonista, palla in verticale di Hakimi per l'ex Cagliari che si gira e conclude di sinistro, ancora Trubin salva. Momento di forcing nerazzurro, zuccata di Lukaku da corner, palla fuori di pochissimo. La squadra di Conte crea ma non sfonda, lo Shaktar attende nella propria metà campo con tanta densità. Occasionissima Inter allo scadere del primo tempo, punizione di Lukaku dal limite ma c'è il miracolo di Trubin che devia sulla traversa.

Inter compassata

Lo spartito nella ripresa non cambia, lo Shaktar aspetta l'Inter fino alla propria trequarti, i nerazzurri provano la carta della pazienza ma non trovano il pertugio giusto. L'occasione arriva grazie al pressing, recupera Vidal, poi stoccata di Brozovic respinta da Trubin, arriva Lautaro che incredibilmente calcia a lato da due passi. L'Inter dà sempre l'idea di poter sfondare, ma alla fine manca cinismo e precisione negli ultimi sedici metri. Conte non è contento di Lautaro, ci prova con Perisic. Al 77' dubbio in area Shaktar, sponda di Hakimi per Lukaku che va a terra in contrasto con Bondar, per l'arbitro - e per il Var - è tutto regolare. Per Conte dentro anche Eriksen, Pinamonti e Damian per gli ultimi tentatìvi, ma la situazione non cambia. Inter troppo compassata nel secondo tempo, lo Shaktar amministra la vittoria di Madrid e capitalizza con un altro punto oggi. Finisce zero a zero, per i nerazzurri la necessità di fare punti pesanti nella doppia sfida con il Real.

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Shakhtar-Inter 0-0, il tabellino

Shakhtar (4-2-3-1): Trubin; Dodò, Khocholava (17' st Matviyenko), Bondar, Korniienko; Maycon, Marlos (43' st Alan Patrick); Tete', Marcos Antonio, Solomon; Dentinho (15' pt Taison). A disp.: Shevchenko, Pyatov, Stepanenko, Vakula, Marquinhos, Vitao, Bolbat, V'Yunnik, Sudakov. Allenatore: Castro.

Inter (3-5-2): Handanovic; D'Ambrosio (34' st Darmian), De Vrij, Bastoni; Hakimi, Vidal (34' st Eriksen), Brozovic, Barella, Young (40' st Pinamonti); Lukaku, Lautaro Martinez (27' st Perisic). A disp.: Padelli, Stankovic, Kolarov, Ranocchia, Moretti, Nainggolan, Vezzoni, Bonfanti. Allenatore: Conte.

Arbitro: Kabakov.

Note: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Bastoni, Vidal. Angoli: 2-6. Recupero: 2' pt, 3' st.