Un duello tra Berardi e Fazio
Un duello tra Berardi e Fazio

Reggio Emilia, 18 maggio 2019 - Serviva solo una vittoria alla Roma per continuare a sperare in un posto in zona Champions League. Invece contro il Sassuolo arriva solo uno 0-0 carico di rimpianti soprattutto per i pali colpiti da Dzeko e Kluivert che complica ulteriormente il cammino della banda Ranieri verso il quarto posto, ora distante due punti e con una partita giocata in più rispetto alle rivali: non il miglior modo per onorare l'ultima trasferta in giallorosso di capitan De Rossi, omaggiato dai tanti tifosi presenti nel settore ospiti del Mapei Stadium.

MIRANTE MIRACOLOSO - De Zerbi in attacco sceglie Djuricic a supporto di Boga e Berardi, mentre Ranieri non se la sente di schierare De Rossi dal 1' a centrocampo e in avanti riparte da Dzeko, assistito da El Shaarawy, Zaniolo e Under. E' proprio quest'ultimo al 7' a creare la prima occasione con un destro che obbliga Consigli a respingere con i pugni. La Roma va ancora più vicina al vantaggio intorno alla mezzora, quando Kolarov pesca la testa di El Shaarawy, la cui girata si spegne di poco a lato. Il Sassuolo fatica a rendersi pericoloso per tutta la frazione iniziale, salvo poi impegnare severamente Mirante in pieno recupero con un insidioso diagonale di Djuricic: bravo il portiere giallorosso a salvarsi in corner con il piede.

DOPPIO PALO ROMA - Il forcing dei padroni di casa riprende subito all'alba della ripresa: Duncan cerca il secondo palo dove c'è Berardi, che per poco non arriva alla palla e poco dopo Boga ci prova con una sassata out di un soffio. Al 57' i rimpianti sono però tutti di marca Roma: Florenzi calcia ma la sua conclusione diventa un'idea per El Shaarawy, che da due passi incredibilmente sbaglia. Al 60' il Faraone si traveste da assistman per Dzeko, che al volo con il destro colpisce solo il palo esterno: il legno dirà di no anche a Kluivert al 75' dopo un rimpallo fortunoso. Sul prosieguo dell'azione serve invece un super Consigli per deviare in corner l'inserimento di Cristante: proprio da un angolo svetta Fazio, che di testa non inquadra la porta. A ridosso del triplice fischio è il Sassuolo a rendersi pericoloso con una rasoiata di Lirola sugli sviluppi di una punizione dal limite. La sfera non entra e quando entra, in pieno recupero grazie a Fazio, è la bandiera dell'offside ad annullare tutto: il difensore argentino ci riproverà poco dopo calciando a giro, ma la sua conclusione termina alta e con essa terminano le speranze della Roma di ridare linfa al sogno Champions.