Dzeko, attaccante della Roma (Ansa)
Dzeko, attaccante della Roma (Ansa)

Roma, 12 marzo 2018 - Fari accesi su Roma-Shakhtar Donesk, match di ritorno degli ottavi di Champions League, in programma domani, martedì 13 marzo, alle 20.45. I giallorossi contano sulla spinta dell'Olimpico per ribaltare la sconfitta rimediata in Ucraina (2-1 il risultato dell'andata): l'accesso ai quarti (già conquistati dalla Juventus) è garantito dall' 1-0 oppure da una vittoria con almeno due reti di scarto nel caso di gol degli avversari. Qualsiasi altro esito significherebbe l'addio alla Coppa. Per chi non sarà allo stadio, ecco le indicazioni per seguire la partita in tv

Champions League, calendario e risultati live

ROMA SHAKHTAR IN TV - Buone notizie per i tifosi: il match di Champions Roma- Shakhtar sarà trasmesso anche in chiaro: l'appuntamento è dalle 20.45 su Canale 5 HD per la telecronaca in diretta affidata a Sandro Piccinini con Also Serena seconda voce. Live streaming gratuito sul sito sportmediaset.it e sull'app Sportmediaset. Su Quotidiano.net troverete il tempo reale con azioni e gol in diretta (Roma-Shaktar live, azioni e gol in tempo reale). 

Roma-Shakhtar, formazioni e diretta di Champions dalle 20.45

FORMAZIONI- Ecco le probabili formazioni di Di Francesco e Fonseca.

Roma (4-3-3): 1 Alisson, 24 Florenzi, 44 Manolas, 20 Fazio, 11 Kolarov, 4 Nainggolan, 16 De Rossi, 6 Strootman, 17 Under, 9 Dzeko, 8 Perotti. (28 Skorupski, 5 Juan Jesus, 25 Bruno Peres, 7 Pellegrini, 30 Gerson, 14 Schick, 92 El Shaarawy). All.: Di Francesco.
Shakhtar Donetsk (4-2-3-1): 30 Pyatov, 2 Butko, 18 Ordets, 44 Rakitskiy, 31 Ismaily, 8 Fred, 6 Stepanenko, 11 Marlos, 7 Taison, 10 Bernard, 19 Ferreyra. (26 Shevchenko, 5 Khocholava, 21 Patrick, 34 Petriak, 59 Zubkov, 74 Kovalenko, 9 Dentinho). All.: Fonseca.
Arbitro: Undiano Mallenco

ROMA - Pochi dubbi per Eusebio Di Francesco alla vigilia del match di domani. Servirà la migliore formazione possibile per entrare nella storia e tornare ai quarti della massima competizione europea (non succede dal 2008). Rientrano dal primo minuto Fazio e Dzeko, squalificati in campionato, col bosniaco affiancato nel tridente da Under e Perotti. Schick parte dalla panchina. E' una "qualificazione  fondamentale per tutti quanti noi, per l'ambizione, per il desiderio, per ridare slancio sia alla squadra ma anche a tutto l'ambiente - ammette il tecnico romanista. - La Roma non è abituata ad arrivare a questi livelli e mi auguro di poterlo fare insieme a questi ragazzi e insieme alla nostra gente". Con "una squadra forte", fare bene solo un tempo non basta. E neanche sbloccare la gara sarà sufficiente. Anche se i giallorossi dovranno "gestire le forze per 90 minuti", sarà importante  "continuare a esprimere il nostro gioco". 

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SHAKHTAR - D'altra parte Fonseca avverte: lo Shakhtar non è a Roma "per fare una partita difensiva" ma "per imporre il suo gioco, come sempre". Certo, gli ucraini si aspettano un inizio forte da parte dei giallorossi con "un pressing alto per impedirci la costruzione dell'azione". Pronti all'assalto di Perrotti e Dzeko, ma non solo.  "La Roma ha tanti giocatori di grande valore, dovrei fare un elenco invece che escludere uno dei due" ammette l'allenatore, evidenziando comunque lo stato di forma dello Shakhtar Donetsk: "Affrontiamo un avversario di grande valore che ha vinto cinque delle ultime sei partite di campionato che ha giocato e nella fase a gironi non ha subito nemmeno un gol in casa né dall'Atletico Madrid né dal Chelsea. Per questo dico che ci aspetta una gara molto difficile, ma ripeto siamo preparati e soprattutto motivati. La squadra sta bene sia dal punto di vista fisico che mentale".