Tottenham-Juve 1-2, gol di Higuain e Dybala (LaPresse)
Tottenham-Juve 1-2, gol di Higuain e Dybala (LaPresse)

Londra, 7 marzo 2018 -  Dall'inferno al paradiso, tutto questo in meno di quattro minuti. Dal 63' al 67' la Juventus riscrive la sua storia in Champions League, ribaltando il vantaggio del Tottenham, firmato Son, grazie alla coppia argentina Higuain-Dybala, e andando a vincere per la prima volta nella sua storia a Londra. Un capolavoro tattico quello di Allegri, a cui bastano due sostituzioni (Asamoah e Lichtsteiner) per cambiare il volto di una gara fino a quel momento controllata se non dominata dagli Spurs, che nel finale recriminano per il palo interno colpito da Kane. Al triplice fischio dell'arbitro Marciniak, contestatissimo dai bianconeri per un rigore non rilevato nel primo tempo su Douglas Costa (il migliore per la Signora), si scatena la festa del mondo Juve, che può celebrare un passaggio ai quarti che all'intervallo pareva impossibile.

Champions League, tabellone e risultati live

LA CRONACA - Allegri conferma le sensazioni della vigilia, con Dybala, Douglas Costa e Higuain tutti in tre in campo. In difesa, Barzagli vince il ballottaggio con De Sciglio. L'avvio vede un Tottenham aggressivo, che poggia le sue manovre offensive su Kane. E' proprio dai piedi del centravanti inglese che nasce la prima occasione della gara: al 3' "Hurricane" gira su Son, che impegna severamente Buffon. Gli Spurs sono padroni e al 14' la Juve deve tirare un enorme sospiro di sollievo sul tentativo di Kane, che prima brucia in velocità Chiellini e poi supera Buffon, ma il suo tiro termina sull'esterno della rete.

Scampato il pericolo, la Signora prova a reagire ed è clamoroso il rigore non fischiato per un fallo di Vertonghen in area ai danni di Douglas Costa. La risposta dei padroni di casa non si fa attendere ed è affidata a un colpo di testa di Son che non sorprende Buffon. Il più frizzante in campo resta il coreano, che al 37' conclude di un nulla a lato. Poco male per il numero 7 locale, che un minuto dopo si riscatta insaccando, seppur in maniera sporca, l'assist di Trippier. La risposta dei campioni d'Italia capita a Pjanic, che dal limite dell'area fa la barba al palo. E' questa l'ultima emozione di un primo tempo appannaggio dei ragazzi di Pochettino.

La musica in apertura di ripresa non cambia. Anzi, la Juve pare davvero all'angolo, incapace di rialzarsi. Per dare una scossa e riorganizzare la squadra, Allegri inserisce Asamoah prima e Lichtsteiner poi. La mossa dà subito i suoi frutti: al 63' il terzino svizzero si affaccia in avanti, crossa in mezzo per Khedira, che di testa serve Higuain che da due passi non può sbagliare. Il gol risveglia la Signora, che al 67' serve il bis. Lo zampino ce lo mette nuovamente il Pipita, che libera Dybala solo davanti a Lloris. La Joya è implacabile, tornando a segnare in Champions dopo quasi un anno (la doppietta nella partita d'andata con il Barcellona). Da quel momento in poi, riparte l'assalto del Tottenham. Chiellini salva su Kane, poi Son sfiora la rete con un sinistro velenoso da fuori area. L'ultimo pericolo la Juve lo corre a causa del solito Kane, che praticamente al 90' centra di testa il palo esterno, poi decisiva è la spazzata di Barzagli. Game, set, match...Madama sbanca Wembley (prima a riuscirsi in questa edizione di Champions) e vola ai quarti.

Tutti i risultati di Champions League 

Porto - Liverpool 0-5 0-0, Real Madrid - Paris Saint Germain 3-1 2-1 Juventus - Tottenham 2-2 2-1, Basilea - Manchester City 0-4 1-2, Siviglia-Manchester United 0-0 (rit 13/3), Shakthar Donetsk-Roma 2-1 (rit 13/3) Chelsea- Barcellona 1-1 (rit 14/3), Bayern Monaco- Besiktas 5-0 (rit 14/3). 

 

Juventus (4-3-2-1): Buffon; Barzagli, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Dybala; Higuain.

 

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Liverpool-Porto 0-0. Reds ai quarti di Champions